Semaforo verde della Corte dei Conti al Rendiconto della Regione: Proietti incassa la parifica

Semaforo verde della Corte dei Conti per il bilancio della Regione Umbria. I conti sono regolari e la nuova Giunta Regionale incassa la parifica. “E’ la cosa positiva che la Giunta incassa all’inizio della sua amministrazione” ha detto il presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, Antonello Colosimo, al termine dell’udienza per il giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio 2024. Rendiconto parificato con due capitoli sospesi per una vecchia vicenda – sui fondi Arpa – che pende davanti alla Corte Costituzionale. Insieme ai magistrati del Collegio, Colosimo ha incontrato a fine udienza la stampa per i profili che riguardano la sanità e i trasporti. Per la sanità, ha spiegato il presidente della Corte dei Conti, ” la nuova Giunta si è trovata a riprendere tutte le questioni anche confortata dalle delibere che la Sezione ha fatto come quella sul Servizio sanitario nazionale e regionale e sulle prestazioni dei servizi”. La Corte è intervenuta anche sul disavanzo della sanità e sulla manovra fiscale approvata dalla nuova Giunta Proietti.  “C’è stato un problema di definizione del debito – ha detto Colosimo – e questo è stato oggetto naturalmente di un approfondimento che la Sezione ha fatto con la Regione pervenendo ad una condivisione, con i dati forniti dal tavolo tecnico del Mef”. Quello che è emerso ufficialmente, ha ribadito Colosimo, “sono i 40 milioni di euro di indebitamento rispetto ai quali la Regione ha una ampia manovra di rientro con fondi come quelli del Payback  e con risorse che molto probabilmente verranno assegnate dal governo”. Per Colosimo la Regione potrà guardare alla legislatura in una “condizione economica molto più rasserenata rispetto a quella che in questo contesto oggettivo si presenta abbastanza complicata”. Altra criticità evidenziata, quella dei trasporti pubblici locali, “una battaglia che porto avanti da quando mi sono insediato” ha detto Colosimo perché, ha poi commentato, “una comunità come quella umbra che già soffre una chiusura degli accessi ha il dovere di avere un trasporto legittimo. La Tesei aveva svolto già delle attività e la Giunta Proietti, devo dire con onestà e coraggio, non ha modificato l’assetto della gara sui quattro lotti, sebbene nei giornali varie parti sociali abbiano anche rappresentato in maniera critica le scelte della Regione”.  Colosimo ha ringraziato sia la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, intervenuta all’udienza insieme alla Giunta regionale, sia il personale della Regione “per lo spirito di cooperazione”.