Sfida a due per la Cassa di Risparmio di Orvieto: testa a testa tra Unicredit e Banco Desio. La presidente Proietti incontra Lado

Il termine per la presentazione delle offerte per acquisire la Cassa di Risparmio di Orvieto, procedura di vendita indetta dal governo e gestita da Mediocredito Centrale, è scaduto da una quindicina di giorni e ora è arrivato il momento di venire al dunque. Secondo le indiscrezioni, sarebbero state presentate offerte vincolanti da Unicredit, Banca Credem e Banco Desio. La decisione di lanciare una nuova procedura, è arrivata dopo la fine delle trattative con Banca Fucino. Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Stampa”, Unicredit vorrebbe mettere a segno il primo colpo in Italia tra le banche medie messe in vendita dallo Stato. Il primo shopping sarebbe proprio la Banca di Orvieto con una offerta da oltre 110 milioni di euro. L’acquisizione dell’85% della Cassa di Risparmio, l’altro 15% appartiene alla Fondazione, fa gola però anche a Banca Desio e al Gruppo Bancario Credito Emiliano (Credem). La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, con il 15% del capitale, resta comunque un elemento di cui dovrà tenere conto il vincitore della gara. Secondo i beninformati, Banco Desio non intende mollare la presa e tiene duro perché con Orvieto porterebbe a termine un processo iniziato con l’acquisto della ex Banca Popolare di Spoleto. I brianzoli potrebbero, quindi, aver fatto una offerta superiore a quella di Unicredit, un deciso scatto avanti per evitare sorprese e mettere alle strette chi dovrà decidere. Il presidente del Consiglio di Amministrazione di Banco Desio, Stefano Lado, sarebbe stato in Umbria una quindicina di giorni fa e avrebbe incontrato a Spoleto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Cosa si siano detti non è dato sapere. Il riserbo granitico che ha caratterizzato l’incontro non consente di ipotizzare alcunché. Non ci sono prove per dire che abbiano parlato del futuro della Cassa di Risparmio di Orvieto ma al tempo stesso non ci sono nemmeno elementi per negarlo. La decisione sulla vendita sarà presa nei prossimi due mesi e si preannuncia una sfida tra Unicredit e Banco Desio. Un testa a testa destinato a prolungarsi oltre il previsto.