Si è riunito il nuovo Consiglio comunale di Perugia: Ferdinandi “Prendiamoci cura della città”. Elena Ranfa sarà eletta presidente alla prossima seduta
Un lungo applauso ha accompagnato l’ingresso del gonfalone della città e poi quello della sindaca Vittoria Ferdinandi, in occasione della prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Perugia. A presiedere la riunione è stato il consigliere di opposzione Matteo Giambartolomei, di Fdi, in quanto eletto con il più alto numero di preferenze. Dopo l’appello è stata votata all’unanimità la proclamazione degli eletti. Poi, è stata la volta del giuramento della sindaca: ” Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana “, ha affermato Ferdinandi. Sindaca che ha poi preso la parola salutando i cittadini presenti in aula e anche quelli che seguivano i lavori dell’assemblea cittadina con il maxi schermo allestito alla sala dei Notari. “Oggi per me è un momento solenne ed importante e con riconoscenza, gratitudine e senso di responsabilità mi presento come sindaca per guidare la nostra comunità”, ha aggiunto Ferdinandi che poi ha augurato buon lavoro a tutti i consiglieri ” nella consapevolezza che quello che iniziamo insieme sarà un lungo ed appassionante cammino”. Ferdinandi ha sottolineato che il Consiglio comunale ” è il luogo pulsante e vivo della città in cui ognuno nel rispetto dei ruoli e competenze esercita il governo politico della città. Ci prendiamo cura di Perugia e cercheremo di servirla con disciplina ed onore”. La sindaca ha ringraziato i cittadini che hanno votato il centrosinistra ma anche quelli ” che non hanno scelto il centrosinistra esercitando comunque il diritto al voto, sale della nostra democrazia e che ha portato Perugia a diventare la prima città per flusso di affluenza alle urne”. Ha ricordato che il Comune “non è solo palazzo dei Priori ma nelle vie, strade, luoghi e nella vita e sogni di tutti. Per questo faremo una politica che non perda la città e le persone che ha ritrovato”. Per Ferdinandi è questo “il momento di convincere e non di vincere perché le istituzioni non hanno colore, non si governa infatti contro qualcosa ma per qualcosa”. La sindacaha anche chiesto alla minoranza ” di fare una opposizione ferma e leale e di prendere il confronto come occasione di crescita e trasformazione dialettica”. Ha chiesto a tutti “la forza di convergere sui temi e lo sforzo di costruire ponti per dare risposte efficaci che abbiano come obiettivo il bene comune”: Un pensiero lo ha rivolto al sindaco uscente Andrea Romizi “per la dedizione con cui ha servito la città per dieci anni” anche alla candidata per il centrodestra Margherita Scoccia “che ha vissuto con me una campagna elettorale impegnativa e dai toni accesi e con la quale ora, anche grazie alle sue competenze, cercheremo un rapporto leale”. Prima di annunciare assessori e rispettive deleghe, la sindaca ha parlato di una giunta fatta “di persone competenti che avranno a cuore lo sviluppo della città grazie a deleghe che guardano ad una Perugia aperta al mondo, alla cultura e innovativa”. Successivamente si è passati alla elezione della presidenza del Consiglio comunale. La consigliera Lucia Maddoli, entrata in consiglio dopo la nomina di Fabrizio Croce ad assessore, a nome della maggioranza ha proposto Elena Ranfa invitandoanche la minoranza a sostenere questo profilo. Con 32 votanti totali, ma con 21 voti favorevoli e 11 schede nulle non si è raggiunta la necessaria maggoioranza qualificata dei due terzi. Elezione che è stata quindi rimandata alla prossima seduta del consiglio.

