Suona la campanella, in Umbria in classe quasi 103mila studentesse e studenti: scende il numero. Gli auguri di Ferdinandi e Proietti

Alcuni sono entrati a scuola già da qualche giorno, ma per la maggior parte delle studentesse e degli studenti dell’Umbria è suonata oggi la prima campanella. Per l’anno scolastico 2026-2027 sono quasi 103 mila, per la precisione 102.848. Un numero in flessione rispetto ai precedenti anni scolastici, quando il dato complessivo superava i 105mila studenti per il 2025-2026 e 108mila per il 2024-2025. Quest’anno sono 13.425 quelli che frequentano la scuola dell’infanzia, 29.727 la primaria e 20.744 la secondaria di primo grado. La fetta più grande è quella che riguarda la scuola secondaria di primo grado: nelle superiori dell’Umbria sono in tutto 39.407 le studentesse e gli studenti per questo anno scolastico. L’Umbria ha 130 autonomie scolastiche, 98 in provincia di Perugia e 32 in provincia di Terni. Tra i dati emersi, anche quelli sulle disabilità. Il numero complessivo di studentesse e studenti ammonta a 5.528: 331 all’infanzia, 1.822 alle scuole elementari, 1.394 alle medie e 1.981 alle superiori. In occasione  dell’avvio del nuovo anno scolastico la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha rivolto un messaggio di saluto e di augurio a tutta la comunità scolastica della città. “Che sia un anno vissuto con curiosità, responsabilità e fiducia nel futuro. Le nostre scuole torneranno a riempirsi di voci, incontri, emozioni e aspettative. A tutte le studentesse e a tutti gli studenti di Perugia, dai più piccoli che varcheranno per la prima volta la porta della scuola primaria fino ai ragazzi e ragazze che riprenderanno il loro percorso, auguro un anno ricco di scoperte, conoscenze, relazioni e crescita”, così scrive la sindaca di Perugia. “Agli studenti voglio rivolgere un augurio semplice e sentito: usate bene questo tempo. Studiate, fate domande, dibattete, cercare di capire quello che accade intorno a voi, fate delle vostre scuole le vostre comunità. Quello che conta è non smettere mai di apprendere e arricchirsi a livello umano, valoriale ed intellettuale: non lasciate mai che una difficoltà diventi un giudizio su ciò che siete o potrete essere. Buon lavoro e buon anno scolastico 2026/27 a tutte e tutti” così la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.