Svolta nell’omicidio di Sagor Bala, trovati coltelli nella casa di Dmytro Shuryn: corpo sezionato in cantina e poi abbandonato

L’arma del delitto non è stata ancora individuata con certezza ma alcuni coltelli ritenuti idonei sono stati sequestrati dai carabinieri nell’abitazione di Dmytro Shuryn, fermato a Spoleto per l’omicidio del cuoco Sagor Bala. Reperti ora al vaglio dei militari dell’Arma che ieri l’altro hanno compiuto un lungo sopralluogo nella casa anche con il reparto investigazioni scientifiche. Nella cantina dell’abitazione gli inquirenti hanno individuato tracce in grado di far ipotizzare che il corpo sia stato lì sezionato pima di essere messo in un sacco per la spazzatura  abbandonato poco lontano. Un testimone avrebbe parlato anche di un tentativo di ripulire il locale. Riguardo al movente dell’omicidio sono in corso accertamenti. Quella dei soldi è quindi una pista al vaglio degli investigatori. Elementi ritenuti decisivi per il fermo di Shuryn  sono comunque arrivati dale immagini di videosorveglianza presenti nella zona dove è stato trovato il cadavere. Un’area molto abitata nell’immediata periferia di Spoleto. Una delle telecamere esterne di una casa non lontana da dove è stato individuato il sacco potrebbe avere fornito la prova decisiva. Anche le informazioni fornite dai conoscenti della vittima e dai vicini dell’indagato sono state decisive per la svolta nell’indagine. Dmytro Shuryn si trova ora rinchiuso nel carcere di Spoleto con l’accusa di omicidio volontario e successivo smembramento e occultamento del cadavere di Sagor Bala.Le indagini si erano subito indirizzate verso l’ucraino. Sentito come indagato si era avvalso della facoltà di non rispondere. Dmytro Shuryn e Sagor Bala lavoravano entrambi nel mondo della ristorazione e fino a qualche mese fa lo avevano fatto nello stesso ristorante. Le indagini proseguono per recuperare le altri parti del corpo del giovane ucciso. La decisione della Procura della Repubblica di procedere al fermo è stata presa “dopo aver raccolto gravi indizi in merito al coinvolgimento dell’indagato nell’omicidio e nel successivo smembramento del cadavere”. Il sacco con il corpo è stato trovato in un terreno accanto alla bici della vittima.