Unità addio, Damiano Bernardini annuncia la nuova segreteria: porta aperta a “Casa Democratica”. Provincia di Perugia pigliatutto
Un ex senatore e capogruppo dem, sottolineava che il Partito Democratico conosce due tipi di mal di pancia: quello di chi si lamenta perché il segretario decide poco e di chi invece si lamenta perché decide troppo. Spesso i due mal di pancia riguardano lo stesso segretario. Quello che si è raccolto, questa mattina all’Assemblea Regionale del Pd dell’Umbria, è che le frizioni all’interno del Pd umbro sono ancora molte. L’oggetto del contendere era la nomina della nuova segreteria Bernardini e la elezione della nuova Direzione regionale. D’altronde le tensioni erano aumentate dopo la decisione della Commissione di garanzia regionale che, alcuni giorni fa, aveva dichiarato nulla la proclamazione del segretario provinciale di Terni, Pierluigi Spinelli, accogliendo così il ricorso presentato dagli esponenti di “Passione Democratica”. Noncurante di tutto ciò, Damiano Bernardini ha tirato dritto per la sua strada e ha presentato la sua nuova segreteria. Non si è trattato però di uno sfratto: ha lasciato, infatti, alcuni posti alla minoranza di “Casa democratica” per provare a costruire nelle prossime settimane quell’unità che oggi non è stata possibile. All’assemblea di questa mattina, Bernardini ha usato parole rispettose nei confronti della minoranza senza marcare troppo la sua irritazione. Forse per non dare alibi ai contestatori; più probabilmente perché spera in una ricomposizione appena dopo risolta la vicenda ternana. L’assemblea di oggi ha evidenziato comunque due dati: pochi i presenti e qualche colpo di scena, con qualche eletto rimasto fuori malgrado le rassicurazioni del segretario del giorno avanti. A livello di numeri, la nuova segreteria è composta da 13-14 membri: l’ex consigliere regionale Paolo Baiardini sarà il tesoriere del partito. Il Trasimeno esprime due membri (l’assessore di Corciano Stefano Gabrielli e il vicesindaco di Paciano Roberto Lombrici); tre Perugia (Elena Ranfa presidente del Consiglio, Andrea Mazzoni amministratore unico Minimetrò e Piero Mignini); due dall’Alto Tevere ( Filippo Corbucci di Umbertide e Gionata Gatticchi di Città di Castello); due di Foligno (Rita Zampolini e Danilo Calabrese); uno di Gubbio (Marco Cardile consigliere comunale); una di Bastia Umbra ( Ramona Furiani assessore comunale); uno Torgiano (Daniele Gallina). Il tredicesimo è Simone Emili responsabile dei giovani democratici. In realtà ci sarebbe anche una quattordicesima rappresentante: Francesca Troiani, presidente del Circolo Centro Pd di Terni. In attesa della comunicazione ufficiale, 13 componenti sono della provincia di Perugia e 1 della provincia di Terni. Un dato per ora provvisorio in attesa delle decisioni di “Casa Democratica”. Il particolare che cattura l’attenzione è il fortissimo sbilanciamento della rappresentanza territoriale, con la provincia di Terni rappresentata dalla sola Francesca Troiani.

