Usura e povertà è allarme: anche in Umbria sono sempre di più le famiglie indebitate a rischio

In Umbria l’usura è una piaga che tocca anche “molte famiglie, impiegati sia pubblici che privati nella fascia di reddito dai 1.200 ai 1.800 euro”. A lanciare l’allarme è l’ex procuratore Fausto Cardella, attuale presidente della Fondazione regionale per la prevenzione di questo fenomeno. Cardella ha rilevato che “fino ad ora non c’è un’usura di tipo mafioso. Abbiamo quella ‘comune’, che è una piaga alla quale le persone a volte sono costrette perché il credito legale gestito dalle banche viene loro precluso per vari motivi. La situazione che va tenuta sotto controllo è come è cambiata la platea dei nostri assistiti nel corso degli anni” . Il presidente della Fondazione sottolinea che “mentre prima erano in genere piccoli commercianti e artigiani, persone per le quali trovarsi indebitati può far parte di una sorta di rischio del mestiere, oggi invece ci sono molte famiglie, impiegati pubblici e privati. Specie se sei monoreddito al primo intoppo non ce la fai più, ti si accumulano microdebiti, oppure non paghi la rata del mutuo fatto 10 anni fa, e ti trovi in difficoltà. E quando ti ci trovi purtroppo, le banche  fanno il loro mestiere, ti chiudono il credito. E anche per 10 o 20mila euro ti vieni a trovare in difficoltà”. La Fondazione, spiega ancora Cardella, dà una mano per ottenere questi soldi, ma non li eroga. Noi garantiamo le persone e le aiutiamo a ottenere un mutuo legale da una banca”. L’ex procuratore della Repubblica ha partecipato questa mattina alla presentazione di una iniziativache prevede l’assegnazione di due premi, ciascuno da 500 euro, per laureati che nell’arco del 2026 hanno trattato le loro tesi sui temi dell’usura e sovraindebitamento in ambito giuridico, economico, sociologico e psicologico. La presentazione si è tenuta a palazzo Murena, alla presenza dei rettori Massimiliano Marianelli e Valerio De Cesaris. In occasione della conferenza, il presidente della Fondazione Umbra per la prevenzione dell’usura, ha annunciato l’intenzione di ampliare il sostegno “per gli studenti delle due università che si trovano in difficoltà”. Così da dimostrare anche “un senso di unione e gratitudine  come cittadino nei confronti delle due istituzioni”.