A Perugia dialogo Italia-Cina nel nome della ceramica: evento per nuove prospettive di sinergia e sviluppo
Favorire nuove prospettive di cooperazione e sviluppo condiviso tra città italiane e cinesi accomunate da un patrimonio culturale di eccellenza, quale è la lavorazione della ceramica. Questo l’obiettivo dell’evento “Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d’Italia e della Cina 2026” ospitato questa mattina nel palazzo della Provincia di Perugia, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, tra funzionari governativi, studiosi ed esperti, rappresentanti del settore ceramico e culturale. Tra questi il ministro Yang Wanming, presidente dell’Associazione del Popolo Cinese per l’Amicizia con i Paesi Esteri, l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, i sindaci delle principali aree cinesi di produzione di ceramica e porcellana, nonché esperti e rappresentanti di imprese del comparto. L’iniziativa, che si è tenuta in coincidenza con la Giornata del Made in Italy, è stata dedicata al dialogo tra le civiltà attraverso la ceramica e porcellana, quali espressioni identitarie di straordinaria rilevanza storica, artistica ed economica per entrambi i Paesi. “E’ per noi un giorno importante per far partire un messaggio ben preciso: il multilateralismo, il dialogo e la collaborazione tra popoli, in particolare tra Italia e Cina possono costruire cose importanti” ha detto il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti. Il ministro cinese Wanming ha ricordato come tra Italia e Cina sia in essere una “collaborazione basata su fiducia reciproca e equilibrio anche se le culture e i sistemi sono completamente diversi. Questo incontro serve a promuovere ulteriormente questa cooperazione e rafforzare l’apprendimento reciproco”. Per la presidente del Consiglio Comunale di Perugia Elena Ranfa, “la nostra città che ospita due atenei importanti, da sempre è vocata al dialogo e confronto. Incontri così sono tasselli importanti per percorsi virtuosi e sinergie positive”.

