Addio a Cesare Gambelunghe, pioniere del Centro trapianti di Perugia: un signore dentro e fuori l’ospedale
Si è spento a 92 anni, dopo una lunga malattia, Cesare Gambelunghe, medico ospedaliero e docente dell’Università degli Studi di Perugia. Medico e uomo concreto, un signore dentro e fuori l’ospedale, se n’è andato dopo aver guidato il Centro trapianti di Perugia. Una vita professionale spesa tra ematologia, medicina trasfusionale e trapianti. Dopo quindici anni alla guida del Centro regionale trapianti, nel 2016 lasciò l’incarico che passò a Tiziana Garzili. La sua opera resterà patrimonio indelebile della sanità pubblica umbra, la sua carriera è stato un esempio di rigore, competenza e passione. Impossibile non riconoscerne l’autorevolezza, ma anche l’empatia e la capacità di dialogo. Con Cesare Gambelunghe, la sanità umbra perde non solo un medico eccellente, un professionista stimato e rispettato, ma anche una persona di elevato spessore, schietta e leale, con un profondo senso dell’istituzione.

