Addio a Maria Grazia Lungarotti: donna colta, elegante e visionaria

E’ morta all’età di 95 anni Maria Grazia Lungarotti, imprenditrice visionaria, che ha qualificato la produzione vinicola dell’Umbria. Una donna elegante, garbata e intelligente, che grazie alla sua lungimiranza è riuscita a testimoniare il legame tra vino, storia, arte e leggenda. Ha realizzato un museo definito dal New York Times “il migliore museo del vino in Italia” per la qualità delle collezioni esposte e testimonianze che documentano l’importanza del vino nell’immaginario collettivo dei popoli che hanno abitato il bacino del Mediterraneo e l’Europa continentale. Da sempre impegnata in ambito culturale e artistico, è stata apprezzata per il suo contributo alla diffusione del made in Italy nel mondo. Si era laureata negli anni ’50 in Lettere e Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma. Lascia un vuoto immenso nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Una donna che ha accompagnato intere generazioni con eleganza, delicatezza e competenza.