Da oltre due secoli i carabinieri al fianco dei cittadini, Festa dell’Arma a Norcia: al servizio dell’Umbria. Baluardo dei più fragili
Si è svolta a Norcia la festa regionale per il 212/0 anniversario dell’Arma dei carabinieri. La città di San Benedetto è stata scelta in occasione del decimo anniversario del terremoto che nel 2016 colpì l’Italia centrale, come ha spiegato nel corso della cerimonia il comandante della Legione carabinieri dell’Umbria, generale di brigata Luca Corbellotti. “Accanto al dolore – ha detto – successe qualcosa che nessun terremoto può distruggere, la solidarietà. La capacità di una comunità di stringersi, di rialzarsi, di non lasciarsi vincere dalla paura. E in quella solidarietà un ruolo fondamentale lo ebbero i carabinieri. Furono tra i primi a raggiungere le zone isolate, presidiarono le strade invase dalle macerie, offrirono sostegno ai più fragili, cercarono i dispersi, garantirono sicurezza quando tutto sembrava perduto”. Non solo: anche nei giorni e nei mesi successivi, con spirito di sacrificio e straordinario senso del dovere, i militari dell’Arma hanno rappresentato un baluardo per i bisogni dell’intera comunità. “Quando la fatica diventava più pesante e la speranza più fragile – ha ricordato il generale Corbellotti – la loro presenza fu un punto fermo, una presenza discreta ma indispensabile, che parlava di servizio, di dedizione, di umanità. Rendiamo onore a loro, ai carabinieri che con coraggio e professionalità scelsero insieme ad altri di essere accanto alla popolazione nel momento più difficile”. La cerimonia si è sviluppata su due momenti, iniziando, nella mattinata, all’interno della caserma “Garibaldi”, sede del comando legione carabinieri “Umbria”, dove il comandante, generale di brigata Luca Corbellotti, e il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, nel corso di una breve ma significativa cerimonia a cui hanno partecipato il comandante della regione carabinieri forestale “Umbria”, il comandante provinciale di Perugia e una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri. A seguire, il culmine della giornata si è avuto, a partire dalle 10,30, a Norcia in piazza San Benedetto, cuore monumentale del centro storico della cittadina. Sono stati allestiti stand espositivi-informativi e una mostra di mezzi dell’Arma, con il coinvolgimento delle autorità locali, dei cittadini e degli alunni del locale Istituto omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia”, che hanno trascorso la giornata in compagnia dei carabinieri. Nel suo intervento, il generale Corbellotti ha, fra l’altro, evidenziato come affidabilità, coerenza e credibilità siano elementi fondanti del rapporto tra Arma e cittadino, che si rinnova ogni giorno anche nei luoghi più remoti, attraverso le stazioni carabinieri, che si confermano centri privilegiati di “ascolto e rassicurazione sociale”, anche per i bisogni quotidiani non direttamente riconducibili a fenomeni criminali”. Non solo durante la tragedia del 2016 i carabinieri sono stati al fianco dei più fragili e vulnerabili, ma, da più di due secoli, nei grandi centri così come nei territori più isolati, hanno tutelato i cittadini da frodi, truffe, illegalità e abusi. “Le iniziative promosse proprio dalle Stazioni a favore degli anziani, per prevenire il fenomeno delle truffe (oltre 200 eventi che hanno coinvolto 5.200 anziani) o, ancora, quelle attuate in collaborazione con gli istituti scolastici per promuovere la legalità e il rispetto (292 incontri con quasi 16.000 studenti) sono l’ulteriore e tangibile segno della presenza dell’Arma tra la gente e per la gente” ha ricordato con fierezza il generale Corbellotti. E’ stato, inoltre, ricordato come accanto alla prossimità e alla prevenzione l’Arma operi quotidianamente per la repressione dei reati attraverso attività investigative svolte con il coordinamento della Procura distrettuale di Perugia e di quelle di Spoleto e Terni e per i minorenni, condotte anche da reparti specializzati presenti in Umbria che, unitamente all’Arma forestale, presidiano settori chiave della società, come la tutela ambientale in un tempo in cui la difesa dell’ecosistema è divenuta una delle sfide più complesse. Un’Arma poliedrica, che vive il territorio, specializzata e al passo coi tempi, aperta alla collaborazione con gli altri enti, che consolida quotidianamente il rapporto di fiducia con i cittadini, “veri protagonisti del sistema sicurezza partecipata”. Infine sono state consegnate le ricompense ai carabinieri che si sono particolarmente distinti per meriti nelle molteplici attività d’istituto.

