Diritto al lavoro per ragazzi disabili: presentato a Roma il progetto pilota dell’Umbria

Dare ai ragazzi con disabilità l’opportunità di formarsi nel settore di loro interesse per inserirsi nel mondo del lavoro: è questo l’obiettivo del progetto pilota “Hephaistos – il diritto al lavoro attraverso il merito”, presentato oggi nella Sala polifunzionale della Presidenza dei ministri, a Roma, alla presenza del ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli, della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e della presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, Bianca Maria Tagliaferri. Il progetto, che punta a trasformare la disabilità in un percorso di alta specializzazione professionale fondata sulle competenze e sulla valorizzazione delle inclinazioni personali degli studenti, è già stato avviato in via sperimentale per due ragazzi, grazie alla sinergia tra la Regione Umbria, l’Ente di formazione Cnos Fap, il Liceo classico Federico Frezzi e l’Istituto tecnico tecnologico Leonardo Da Vinci di Foligno. Negli ultimi due anni scolastici i due studenti selezionati hanno frequentato il corso per operatore della ristorazione per 180 ore all’anno e hanno potuto acquisire competenze concrete che potranno integrare altre 180 ore di formazione il prossimo anno scolastico, raggiungendo un totale di 540 ore formative nel triennio. “Questa esperienza arricchisce il territorio umbro ma anche il Paese” ha detto la ministra Locatelli aggiungendo che il progetto “mette al centro la persona e il diritto di scegliere e va di pari passo con la riforma sulla disabilità”. I corsi riguardano la cucina, la termoidraulica, la meccanica, l’elettrauto, la saldatura. “Sono percorsi difficili – ha detto la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti –  ma non impossibili che arricchiscono anche il mondo del lavoro che ha bisogno di tutti. Il prossimo obiettivo del progetto è ampliare la platea di studenti beneficiari quanto più possibile, nei limiti dei numeri sostenibili”.