Medico-nuotatore perugino in acqua per più di 71 ore consecutive: impresa record di Marco Fratini al lago di Bracciano
Impresa del medico e nuotatore perugino Marco Fratini al lago di Bracciano. Ha infatti coperto la distanza di 170 chilometri in meno di 72 ore, per la precisione in 71 ore, 5 minuti e 40 secondi, senza mai toccare terra o appoggiarsi alle barche di supporto, segnando così record del mondo di nuoto in acque libere. L’impresa “Infinity Swim” è solo l’ultimo successo del medico perugino, che in passato è stato autore di altre nuotate da record, come il periplo del lago di Garda senza pause in 63 ore. A chi gli ha chiesto cosa mette in queste imprese oltre alla tecnica, ha risposto così: “La voglia di provarci, quando uno la può pensare la può fare, non ci sono limiti”. La nuova impresa nel Lazio è iniziata dal molo di Trevignano Romano, con altri due punti di riferimento fra i quali si è svolta la nuotata infinita, i moli di Bracciano e Anguillara, in un percorso a triangolo. Una volta sceso in acqua, Fratini non si è mai fermato, salvo che per piccole pause tecniche per l’alimentazione e micro-sonni indotti con l’ipnosi. A monitorare Fratini, fra le tante persone e realtà coinvolte per garantire controllo e assistenza sia di giorno che di notte, c’era anche un team di scienziati e ricercatori dell’Università degli Studi di Roma che hanno monitorato i parametri fisiologici dell’atleta. A Trevignano, dove si è chiusa la sfida, era stato inoltre allestito un villaggio dello sport dal quale è stata seguita bracciata dopo bracciata l’avanzata di Fratini. L’iniziativa di Fratini, medico gastroenterologo di professione e ultraswimmer per passione, ha avuto anche uno scopo benefico. Nell’ambito dell’Infinity Swim è stata infatti attivata una raccolta fondi a favore dell’Associazione italiana sclerosi multipla e Associazione 6 Luglio.

