Narni, l’invaso di Recentino a rischio siccità: accumulo di terra e detriti trasportati dal torrente Aia
L’estate di caldo torrido e siccità sta mettendo in crisi, con un forte abbassamento del livello, l’invaso artificiale di Recentino, lo specchio d’acqua di Narni alimentato dal torrente Aia e ricco di fauna selvatica. Fra i residenti della zona, c’è chi sostiene come il problema non sia soltanto climatico. In particolare, viene indicato l’accumulo negli anni di terra e detriti trasportati dal torrente Aia durante le piene, che avrebbero ridotto la profondità dell’invaso. “In aree dove un tempo c’erano diversi metri d’acqua – afferma un cittadino – oggi sono emersi sabbia, detriti e vegetazione”. Cecilia Cari, consigliere comunale di Narni e residente nella zona, conferma “l’abbassamento del livello e la comparsa di un nuovo isolotto”, ma sottolinea anche la presenza “di numerosi uccelli e dei cigni”. L’acqua, afferma Cari, “non sembra essere putrescente”. La richiesta è di “verificare le condizioni del bacino e individuare gli interventi necessari”.

