Portatori di pace nel mondo: il generale Corbellotti saluta due carabinieri umbri rientrati dal Kosovo

Il comandante della Legione Carabinieri “Umbria”, generale di Brigata Luca Corbellotti ha incontrato questa mattina, nella storica sede della caserma in corso Cavour, a Perugia, il luogotenente c.s. Fabio Iucci, comandante della stazione Carabinieri di Sangemini, e l’appuntato scelto Cristian Alpini, in servizio presso l’ufficio comando del provinciale Carabinieri di Terni, da poco rientrati da una missione svolta in teatro operativo estero. I due militari, dall’ottobre scorso, sino a pochi giorni fa, sono stati impiegati in Kosovo nell’ambito della missione internazionale della Nato (Kfor) denominata “Joint Enetrprise”, che vede l’impiego costante dell’Arma dei Carabinieri tramite la Multinational specialized unit (Msu). La Msu è il Reggimento dell’Arma schierato ininterrottamente a Pristina dal 1999. Svolge funzioni di polizia militare, investigazione, mantenimento dell’ordine pubblico e tutela delle aree sensibili, come il ponte diviso di Mitrovica. Lo scopo della missione è quella di garantire un ambiente sicuro e mantenere la libertà di movimento per tutti i cittadini del Kosovo. L’incontro di questa mattina ha costituito l’occasione per il generale Corbellotti di esprimere al luogotenente Fabio Iucci e all’appuntato scelto Cristian Alpini il suo apprezzamento per l’impegno profuso nello svolgimento dei delicati compiti di servizio all’estero, nell’ambito della missione per il mantenimento della pace, che vede l’Arma dei Carabinieri impegnata in tali contesti insieme alle altre Forze armate, sotto il coordinamento della Nato e del ministero della Difesa.