Sciopero generale 12 dicembre, Cgil: “Con la manovra del governo l’Umbria rischia”
In Umbria quello del 12 dicembre sarà uno sciopero generale contro la manovra di bilancio del governo “che vuole però anche connettersi alle esigenze del territorio”. Anche per questo la Cgil chiede la massima adesione e partecipazione alla manifestazione regionale di venerdì prossimo. Lo ha fatto il segretario generale della Camera del lavoro di Perugia, Simone Pampanelli, ricordando gli obiettivi dello sciopero ma anche rivendicando le questioni territoriali perché, ha detto, “quello che serve per l’Umbria è un piano di rilancio industriale”. Secondo la Cgil in Umbria ci sono tante questioni aperte e “interi settori in forte crisi, assistiamo alla chiusura di aziende e alla richiesta di ammortizzatori sociali. Occorre una politica di rilancio che sia frutto di un dialogo tra Regione e sindacati, per sviluppare una cabina di regia per una vera strategia di sviluppo economico e industriale del territorio”. La Cgil spiega che lo sciopero ha l’obiettivo di cambiare “una manovra di bilancio profondamente sbagliata che non dà risposte alle persone, partendo dai lavoratori, e con le scelte del governo che ricadono sul nostro territorio. Questa manovra mette a rischio l’intero Paese e i territori e quindi anche lo sviluppo regionale”. A Perugia poi, ha proseguito Pampanelli toccando il tema demografico, l’ 11,6%della popolazione ha tra zero e 14 anni, il 61,9 tra i 15 e i 64 anni. Gli over 65 rappresentano invece il 26,4%. “Occorre un piano di sviluppo – ha aggiunto – che da una parte crei assistenza per i più anziani, e dall’altra aiuti i giovani a realizzarsi senza emigrare”. Tra le altre cose, per il segretario le scelte del governo “mettono a rischio anche il trasporto pubblico locale. Finora gestito a livello ministeriale e dalle Regioni, verrà messo al bando e quindi privatizzato”. Sulla Zona economica speciale (Zes) per l’Umbria “può essere una opportunità” sottolinea Pampanelli “ma anche un rischio perché mettere a disposizione strumenti e risorse deve significare avere una idea di come si vuole rigenerare il tessuto economico, di quale futuro si ha in mente”. Per la manifestazione regionale a Perugia, la partenza sarà da piazza Partigiani alle ore 9 e arrivo del corteo in piazza IV Novembre. Oltre ai vertici sindacali regionali, sarà presente anche il segretario generale nazionale della Flai, Giovanni Mininni.

