Ternana in liquidazione volontaria: brutte notizie dall’assemblea dei soci. Si dimette l’amministratore unico Forti, niente ricapitalizzazione, nominato il liquidatore
La Ternana è in liquidazione volontaria e la palla ora passa al liquidatore. Una brutta notizia che si aggiunge ad altri due brutti annunci: l’amministratore unico Fabio Forti ha rassegnato le dimissioni e la trattativa con l’imprenditore Carlo Pantalloni è stata revocata. I prossimi passi sono ora in mano al liquidatore che dovrà affrontare una consistente condizione debitoria della società rossoverde. E’ quanto deciso dall’assemblea dei soci di questa sera. La proprietà ha deciso di non procedere ad una ricapitalizzazione e ora sarà il liquidatore a valutare e decidere il piano economico e finanziario a cominciare dalle richieste dei creditori. Se non riuscirà a soddisfarle dovrà semplicemente portare i libri in tribunale, aprendo di fatto la strada al fallimento. C’è poi la scadenza di dopodomani, 16 aprile, quando la società sarà chiamata a rispettare le scadenze federali. Il futuro del club si fa sempre più nero.

