Tra i giovani umbri la sigaretta elettronica sta prendendo il sopravvento su quella di tabacco
Tra i giovani umbri “è diventata una moda” fumare la sigaretta elettronica che “sta prendendo il sopravvento” su quella di tabacco. Molte ragazze e ragazzi si mostrano tuttavia sensibili ai programmi per smettere di fumare. Come quello “Non solo tabacco. Scegli la salute. Vivi libero” promosso dal Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, attraverso il Centro studi e promozione della salute in collaborazione con la Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva. Iniziativa per la quale si sono ritrovati al Barton park di Perugia oltre 700 giovani. Una giornata di informazione, consapevolezza e dialogo per costruire insieme un futuro sano e sostenibile, hanno sottolineato i promotori. Oltre al numero verde dei servizi di prevenzione ci sono anche i qr code che rimandano alla campagna su Instagram, Facebook, X e Tik Tok. Il progetto si propone di aumentare i livelli di consapevolezza sui rischi per la salute legati all’uso dei nuovi dispositivi contenenti nicotina, mettendo in luce i rischi fisici, i danni ambientali e le dinamiche psicologiche e sociali legate alla dipendenza. L’obiettivo è ridurre la diffusione e l’impatto del consumo di tabacco e affini, contrastando la normalizzazione e la banalizzazione di questi comportamenti, soprattutto tra i più giovani, favorendo una cultura della prevenzione e della tutela della salute. “Anche le sigarette elettroniche provocano danni alla salute e all’ambiente” ha detto all’Ansa la professoressa Anna Villarini. Secondo la professoressa Villarini il fumo elettronico “è solo l’anticamera di quello tradizionale. I problemi che provoca sono gli stessi, compreso anche la dipendenza”. I dispositivi elettronici infatti, percepiti come alternative meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, hanno favorito una diffusione precoce, con un utilizzo prima dei 18 anni.

