Traguardo storico per l’aeroporto dell’Umbria: per la prima volta oltre 600.000 passeggeri

Dopo mesi di crescita ininterrotta, il dato di novembre – che ha visto transitare 26.934 passeggeri – consente all’aeroporto internazionale dell’Umbria di raggiungere e superare per la prima volta nella storia dello scalo i 600.000 passeggeri annui, un traguardo tagliato in occasione della partenza del volo Ryanair FR2706 del primo dicembre, diretto a Catania. Lo scalo umbro segna così un risultato storico, superando il precedente record del 2024, quando al 31 dicembre erano stati registrati 534.210 passeggeri, con una proiezione stimata per la chiusura del 2024 di oltre 620.000 passeggeri e una crescita media annua al momento attestata a +18%. Un andamento che rafforza l’impatto dell’aeroporto sull’economia regionale, contribuendo al Pil dell’Umbria e alla creazione di posti di lavoro, diretti e indiretti. Un risultato che rappresenta al tempo stesso un traguardo significativo e un nuovo punto di partenza, che coincide con l’avvio dei primi lavori di ampliamento. La struttura attuale, progettata per accogliere circa 500.000 passeggeri annui, opera infatti ormai in condizioni di saturazione. Per questo motivo si rendono necessari alcuni interventi di ampliamento e potenziamento dell’infrastruttura. In questo momento di forte sviluppo per lo scalo, l’aeroporto celebra anche gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). Per questa ricorrenza, l’aeroporto ha introdotto una versione speciale e commemorativa del proprio marchio, che verrà utilizzata sulle principali piattaforme istituzionali e di comunicazione.