Umbria seconda in Italia per numero di centri antiviolenza: nel 2024 attivi 12
L’Umbria è la seconda regione, dopo il Molise, per numero di centri antiviolenza attivi ogni 10mila abitanti, con un indice di 0,27. Ben superiore alla media italiana e del centro, entrambe 0,14. E’ uno dei dati proposti dal rapporto Istat “I Centri antiviolenza e le donne che hanno avviato il percorso di uscita dalla violenza”. In Umbria nel 2024 attivi 12 centri antiviolenza, tutti con reperibilità sulle 24 ore. La metà hanno competenza intercomunale, il 25% provinciale e il 12,5% regionale. In base all’analisi, in tutte le strutture si trova una operatrice dedicata all’accoglienza, una psicologa, un’avvocata.

