Controlli interforze: tre divieti di ritorno a Narni e San Gemini. Avviso orale per un ternano
Non conosce sosta l’attività delle forze dell’ordine di Terni mirata a contrastare azioni illegali che mettono a rischio la sicurezza urbana. Nelle ultime ore il Questore Abenante ha disposto tre divieti di ritorno e un avviso orale con prescrizioni nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Due divieti di ritorno riguardano il Comune di Narni, dove i militari dell’Arma hanno individuato un cittadino rumeno residente a Roma e un cittadino egiziano residente a Terni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. I due sono stati fermati durante servizi di vigilanza. I carabinieri hanno notato comportamenti sospetti in aree residenziali della città particolarmente esposte ai furti in appartamenti. Per il primo è stato disposto un divieto di ritorno della durata di tre anni, mentre per il secondo la misura avrà una durata annuale. Terzo divieto di ritorno, triennale, è stato emesso per un cittadino di Napoli denunciato al termine di un’indagine per truffa ai danni di un’anziana, a San Gemini. Episodio avvenuto durante l’estate 2025. Avviso orale con prescrizioni, invece, nei confronti di un ternano con numerosi precedenti per comportamenti violenti. L’uomo, considerato socialmente pericoloso, verrà monitorato più da vicino per limitarne la libertà d’azione. Questi ulteriori provvedimenti si inseriscono nel quadro di una strategia messa in piedi dal Questore di Terni per prevenire azioni delittuose e consolidare un sistema di prevenzione capillare su tutto il territorio della provincia.

