Carcere di Orvieto, detenuto danneggia l’infermeria e aggredisce un poliziotto: risultato positivo ad alcol e stupefacenti

Nuovo episodio di violenza nel carcere di Orvieto, dove ieri un detenuto italiano, in stato di ebbrezza e positivo a sostanze stupefacenti, ha danneggiato l’infermeria della casa di reclusione per poi aggredire un’assistente capo della polizia penitenziaria. E’ quanto segnala il segretario nazionale del sindacato autonomo polizia penitenziaria, sulla base delle informazioni raccolte tra il personale di polizia e non dal carcere di Orvieto e da fonti ospedaliere. “L’episodio – spiega Bonino – è stato di una gravità inaudita. Dopo i danneggiamenti e l’aggressione, è stato necessario l’intervento del 118. Con non poche difficoltà, il detenuto è stato accompagnato al Pronto soccorso, dove ha continuato a dare in escandescenze, creando panico tra i degenti. Gli accertamenti hanno confermato la positività ad alcol e stupefacenti. Eppure, questo detenuto non è nuovo a episodi violenti legati all’abuso di alcol e droghe, anche all’interno del carcere”. In una nota, Donato Capece, segretario generale Sappe, esprime “forte preoccupazione per il gravissimo episodio, che rappresenta solo l’ennesimo segnale di un sistema che, in alcune realtà, sta progressivamente perdendo il controllo”.