Colpo grosso della Usl Umbria 2, si aggiudica due progetti Pnrr per 5 milioni di euro: più assistenza domiciliare per anziani e centri disabili
Dopo aver partecipato all’avviso pubblico del dipartimento per la Coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei ministri cui hanno preso parte 2.727 enti con relativi progetti, l’Azienda Usl Umbria 2 è risultata vincitrice assegnataria di due progetti Pnrr, Missione 5, per un importo complessivo di 5 milioni di euro, finalizzati al potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare anziani e dei centri disabili in una vasta area del territorio di competena. Per l’azienda sanitaria la procedura è stata curata e presentata su piattaforma nazionale dalla responsabile dei servizi amministrativi presso il distretto di Orvieto, Rosita Gasparri. Entrambi i progetti, gli unici presentati in Umbria, sono stati approvati e totalmente finanziati dalla Missione 5 del Pnrr, successivamente divenuto Fondo bilancio nazionale. Grazie a questa aggiudicazione alcune zone fragili dell’azienda possono beneficiare di risorse aggiuntive per il potenziamento di servizi rivolti agli anziani assistiti a domicilio e ai disabili utenti dei centri socio sanitari. Nel distretto di Orvieto i territori destinatari dei due progetti includono i comuni di Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto e Parrano, tutti nel bacino territoriale della nuova Casa di comunità di Fabro. Grazie ai progetti che la Usl Umbria 2 si è aggiudicata sono già al lavoro cinque psicologi dedicati ai centri disabili e all’assistenza domiciliare, assunti con procedura di avviso pubblico. E’ previsto l’acquisto di pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili ai centri; sono previste forniture e attrezzature per arredi, dotazioni digitali ed elettromedicali e dispositivi con caratteristiche di connessione per telemedicina, nell’ottica di un programma nazionale e regionale. Verranno inoltre acquisite professionalità sociosanitarie attraverso un percorso di avviso per la co-progettazione con enti del terzo settore e sono state acquistate 21 autovetture da dedicare agli spostamenti sul territorio da parte di operatori addetti all’assistenza domiciliare.

