Progetto eolico Phobos e aree non idonee: positivo incontro a Orvieto tra Regione, Parlamentari umbri e Comune

Si è svolto alla sala Digipass del Comune di Orvieto un confronto istituzionale con i parlamentari eletti in Umbria, promosso dall’assessore regionale Thomas De Luca, per fare il punto sulla delicata questione della pianificazione territoriale degli impianti da fonti rinnovabili e sul caso specifico del progetto eolico Phobos. All’incontro hanno partecipato, oltre all’assessore De Luca, la sindaca di orvieto Roberta Tardani e l’assessore Sacripanti, la vicepresidente della Camera dei Deputati Anna Ascani, il senatore Walter Verini, e i deputati Raffaele Nevi e Emma Pavanelli. “Ci tengo a ringraziare l’amministrazione comunale, la sindaca Tardani e in particolare l’assessore Andrea Sacripanti che sta davvero dimostrando, oltre gli schieramenti, di avere a cuore il proprio territorio” ha detto De Luca all’inizio dell’incontro. Il confronto si è sviluppato su due direttrici parallele. In primo luogo è stata affrontata la questione Phobos su cui la Regione Umbria, ha spiegato De Luca, ha già avviato “un’impegnativa azione di riesame amministrativo”. Si è quindi discusso del quadro normativo generale e della recente impugnativa del Governo contro la legge regionale dell’Umbria. ” Ho ribadito – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente – come la definizione delle aree non idonee non rappresenti un blocco alla transizione energetica, ma anzi uno strumento  di accelerazione a tutela degli stessi proponenti. Senza pianificazione, la Regione rischia di subire una totale deregulation e una compromissione irreversibile del proprio patrimonio artistico, culturale e ambientale”. All’esito del lungo confronto è emersa una chiara volontà di collaborazione trasversale. In particolare, è stata accolta la proposta formulata dal senatore Verini di istituire un tavolo di concertazione a Roma. Raffaele Nevi, esponente ternano della maggioranza di governo, ha preso formalmente l’impegno di farsi parte attiva per organizzare e facilitare questo incontro istituzionale con il Governo. “Attendiamo fiduciosi che sia dato velocemente seguito a tale impegno per dare risposte concrete ai cittadini orvietani e umbri. Nelle scorse settimane a pochi chilometri di distanza, nel Viterbese, il Governo ha revocato un decreto Via rilasciato per un parco eolico simile, chiediamo che venga data la stessa attenzione al territorio dell’Alfina” conclude l’assessore De Luca.