Protesta a Lugnano in Teverina contro l’abbattimento di 73 pini: “ingiusto e non motivato”

Protesta a Lugnano in Teverina contro l’abbattimento di 73 pini lungo il viale d’ingresso al borgo: cittadini e attivisti ambientalisti hanno organizzato un sit-in per chiedere di fermare il taglio degli alberi, ritenuto “ingiusto e non motivato”. La manifestazione si è svolta proprio lungo il viale interessato dall’intervento, con la partecipazione dell’Organismo nazionale difesa alberi, del Comitato Orvietano difesa alberi e di altri gruppi del territorio. “Sono alberi sani e vitali, non c’è alcuna ragione per abbatterli”, hanno sostenuto gli organizzatori, ribadendo che esistono alternative tecniche per la messa in sicurezza senza cancellare il filare. “Non si può distruggere un patrimonio ambientale e paesaggistico che ha decenni di storia”, hanno aggiunto. Secondo il comitato, “abbattere e ripiantare non è una soluzione”, perché i nuovi alberi impiegherebbero “20 o 30 anni per tornare a garantire gli stessi benefici”, mentre interventi mirati consentirebbero di tutelare sicurezza e verde pubblico. Gli organizzatori inoltre annunciano che valuteranno “ogni iniziativa utile, anche legale” per tentare di fermare l’operazione.