Al via i lavori nella galleria “Pallotta” sul raccordo Perugia-Bettolle: l’intervento nelle ore notturne

Partiranno la prossima settimana i lavori di Anas nella galleria “Pallotta” lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, tra gli svincoli di Prepo e Piscille. L’intervento, che vale una spesa di 52 milioni di euro e prevede opere civili e nuovi impianti tecnologici e di sicurezza, durerà 600 giorni per entrambe le gallerie, con avvio dalla carreggiata in direzione Bettolle. L’adeguamento in quel tratto, stimato in 300 giorni, sarà concluso entro la fine del 2026. Anas per ridurre i disagi visti gli elevati flussi di traffico nel tratto, dove è rilevato un passaggio giornaliero medio di 27mila veicoli per ogni carreggiata, ha previsto lavori di notte. La soluzione è resa possibile grazie all’impiego di strutture prefabbricate e alla loro posa in opera in singole sessioni notturne. La chiusura nella galleria direzione Bettolle, lunga 1.082 metri, scatterà alle 21 e terminerà alle 6, fascia oraria nella quale il flusso di traffico si riduce sensibilmente (circa 1000 veicoli). Nella fascia 6-21 tutte le quattro corsie saranno normalmente transitabili. I lavori della galleria comporteranno nella prima fase la deviazione notturna  (21-6) del traffico con uscita a Piscille e rientro a Prepo, transitando per via Assisana, Pallotta, Campo di Marte e via Palermo. E’ stato anche elaborato da Anas un piano di gestione delle emergenze alla viabilità che potrebbero verificarsi durante il cantiere. Grazie alla sinergia tra società, forze di polizia, enti locali, prefettura e unità di soccorso, sarà garantita una risposta “rapida e coordinata” in caso di incidenti o altre criticità. Di una “messa in sicurezza fondamentale” ha parlato l’assessore regionale De Rebotti. Per i lavori alla galleria Pallotta, “abbiamo cercato di ridimensionare il disagio il più possibile all’orario serale, un accorgimento importante che purtroppo non potrà essere adottato nella galleria di Madonna Alta”. Quel blocco di gallerie, più corte (meno di 600 metri)ma diverse per conformazione, sarà il prossimo ad essere adeguato ma si renderà necessario chiudere una canna e istituire il doppio senso di marcia. A questi due interventi, farà seguito quello sulle rampe di Ponte San Giovanni. Entro l’estate sarà pubblicato il bando di gara, poi sarà redatto il progetto esecutivo, avvicinando così l’avvio dei lavori.