Arriva il caldo africano: aumentano gli accessi al Pronto soccorso di Perugia. Picchi di 40 gradi a Terni
Sono aumentati negli ultimi tre-quattro giorni coloro che ricorrono alle cure presso il Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dove il caldo è particolarmente intenso. Domani il capoluogo umbro sarà infatti bollino rosso. Si tratta soprattutto di anziani. Secondo quanto riferito all’Ansa dal direttore del Pronto soccorso Paolo Groff “una persona su quattro di quelle assistite è un soggetto fragile che ha più di 75 anni”. Più in generale le richieste di intervento dei medici del Pronto soccorso sono aumentate con punte di venti accessi in più al giorno, considerando una forchetta di interventi che, in un giorno medio, va da un minimo di 200 ad un massimo di 250. Rispetto ai 196 accessi giornalieri medi del giugno del 2024, quest’anno si è saliti a 212. “I consigli fondamentali per evitare gli effetti avversi del caldo – spiega il dottor Groff – sono quelli di soggiornare in ambienti freschi, indossare indumenti straspiranti, favorire la ventilazione degli ambienti, idratarsi e sollecitare gli anziani e le persone con patologie croniche a bere adeguatamente, prediligere una dieta ricca di frutta e verdura e limitare il più possibile il consumo di alcolici”. Le previsioni per i prossimi giorni non riservano nulla di buono. Terni, infatti, si avvia a diventare una delle tre città più calde d’Italia. Temperature eccezionali sono attese entro domenica a Firenze, Ferrara e appunto Terni, con la colonna di mercurio che segnerà i 40 gradi all’ombra. L’anticiclone che domina l’Italia, ci accompagnerà per almeno 10 giorni, con un primo picco previsto per domani (giovedì 26), un secondo picco ancora più estremo per domenica 29 giugno e un probabile calo delle temperature dopo mercoledì 2 luglio.

