Boss della droga preso in Albania: 30 chili di “roba” a Perugia e in altre città
Era latitante da 11 anni ed è considerato il capo di una organizzazione criminale che aveva fatto arrivare in Italia oltre 30 chili di droga destinata a Perugia e in altre città. E’ stato arrestato a Tirana dalla polizia su mandato della Procura Generale di Perugia. Un vero e proprio “comandante” con un assetto di undici connazionali e con ramificazioni all’estero (Belgio, Gran Bretagna e Albania). Si tratta di un albanese di 44 anni, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. L’arresto è stato possibile grazie a una complessa attività investigativa condotta dall’ufficio Sdi della Procura Generale di Perugia, in collaborazione con l’Interpol di Roma. La droga, acquistata all’estero, veniva poi spacciata a Perugia, Roma, Ancona e in altre città italiane. L’attività di ricerca è iniziata due anni fa. Un lavoro impegnativo che ha permesso di tracciare i movimenti del quarantaquattrenne albanese. L’uomo si spostava continuamente: prima in Ungheria, poi nella città di Hagen in Germania, per poi ritornare a Tirana in Albania. Una strategia per evitare la cattura ma alla fine il fiuto degli investigatori ha permesso di scovarlo. Un’operazione di cooperazione tra le forze di polizia che si è conclusa con successo grazie all’incessante e articolata attività info-investigativa. La cattura del pericoloso malvivente rappresenta un importante successo per la lotta contro il crimine e testimonia l’impegno costante della Procura Generale di Perugia, guidata da Sergio Sottani, nella tutela della legalità. Ora, dopo le procedure di rito, il boss albanese sarà estradato in Italia, dove dovrà scontare una condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione.

