Condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione il palpeggiatore pasticcere di Perugia: era l’incubo delle donne del centro storico
Il primo palpeggiamento è avvenuto quattordici anni fa, l’ultimo dodici anni fa. In tutto sarebbero stati quasi quaranta gli episodi di violenza sessuale subiti da una trentina di donne a Perugia dal cosiddetto “palpeggiatore seriale”. Dopo quattordici anni è arrivata la sentenza di primo grado: colpevole ! Il Tribunale di Perugia ha condannato un pasticcerie di 56 anni a 10 anni e 8 mesi di reclusione, oltre a centomila euro di risarcimenti complessivi a dieci vittime che si sono costituite parte civile nel processo. L’accusa, sostenuta dalla pm Gemma Miliani, aveva chiesto una condanna a 15 anni di reclusione. L’uomo era stato fermato nel gennaio 2015 grazie a una operazione congiunta dei carabinieri e della polizia. Le donne hanno raccontato in aula di essere state palpeggiate in pieno centro storico, sempre all’alba, con la stessa modalità. Le indagini hanno poi portato a identificare il presunto palpeggiatore: un pasticcere 56enne di Castel del Piano, incensurato. Numerose vittime hanno riconosciuto nel pasticcere perugino, durante il processo, l’autore dei palpeggiamenti. Altri elementi utili sono stati trovati dagli investigatori dalle immagini di videosorveglianza. L’imputato si è sempre dichiarato innocente. Sicuramente, il difensore del 56enne, una volta lette le motivazioni della condanna, farà ricorso contro la sentenza alla Corte d’Appello di Perugia.

