Guerra sanità, scontro Lega-Fratelli d’Italia: cambio di passo
Critiche e rimproveri sulla sanità tra alleati di governo stanno caratterizzando in queste ore la maggioranza di centrodestra in Regione. Fratelli d’Italia avanza addebiti all’assessore Coletto e alla stessa Tesei e la Lega risponde per le rime. Considerazioni non gradite dagli esponenti leghisti che controbattono senza complimenti al Presidente del Consiglio Regionale Marco Squarta e alla Presidente della terza commissione Eleonora Pace, entrambi consiglieri regionali di Fdi. Per la Lega i rappresentanti di Fratelli d’Italia ” non sono stati in grado di fare neppure una proposta concreta”. Ma andiamo per ordine. I consiglieri Squarta e Pace ritengono che per ” un servizio più efficiente è opportuno un cambio di passo, anche attraverso un incremento del personale medico e infermieristico che, nell’immediato , si rende necessario per fronteggiare l’emergenza Covid”. Per Fdi è arrivato il tempo di ” guardare al futuro sulla sanità umbra con un piano regionale aderente ai bisogni e alla realtà attuale, capace di far finalmente registrare un doveroso cambio di passo” e occorre ” una visione strategica che sappia contenere programmazione e obiettivi”. Tradotto: così non va, manca una vera e propria strategia ” per superare uno stato ” di pigrizie e rendite di posizione”. Passano poche ore e arriva la risposta piccata della Lega. ” Coletto e la Tesei – scrivono i rappresentanti di Salvini – stanno lavorando alacremente da mesi su un Piano . Ci chiediamo quali proposte e ricette infallibili abbiano sin ora offerto alla Presidente Tesei e all’assessore Coletto , che da mesi stanno affrontando un’emergenza straordinaria e nel contempo programmando il futuro della sanita”. Poi arriva la seconda tirata d’orecchie o lavata di capo: ” La Presidente con l’assessore stanno lavorando sul piano sanitario, in un momento difficile come questo a causa della pandemia sarebbe opportuno che tutte le forze di maggioranza collaborassero al fine unico di garantire quel cambio di passo, prima politico e poi operativo, facile da sbandierare nei comunicati stampa ma più complicato da attuare quando occorre mettere sul piatto proposte concrete, misurabili e fattibili in tempo di pandemia. Questo auspichiamo facciano tutti i componenti della maggioranza e non solo nei comunicati stampa di inizio anno”. Insomma nel centrodestra siamo alle botte da orbi.

