In 1500 si candidano per task force sanitaria in Umbria: 38 medici specializzati

Sono 1.559 professionisti – tra medici,infermieri e personale socio sanitario – che hanno risposto alla richiesta del Dipartimento della Protezione civile per la creazione di una task force di 496 unità da impiegare a supporto dell’Umbria, una delle regioni in questo momento più in difficoltà sul fronte Covid. ” Si tratta di una risposta importante che conferma il senso di responsabilità,  di generosità e l’ abnegazione del personale medico e sanitario, in prima linea sin dal primo giorno di questa emergenza”, dice il Dipartimento rivolgendo ai candidati ” il più sentito ringraziamento a nome del Paese”. La procedura era riservata a medici specializzati in anestesia e rianimazione, malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio e medicina interna, medici abilitati anche non specializzati, infermieri e operatori socio-sanitari che non fossero già operanti nel settore sanitario e socio-sanitario, al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali. In particolare, le candidature sono arrivate da 38 medici specializzati, 64 senza specializzazione, 129 infermieri e 1.328 operatori socio sanitari. Come ricordato si tratta prevalentemente di professionisti in pensione o non in servizio attualmente nel sistema sanitario . Certo il numero dei medici specializzati, quelli che in questo momento servono di più,  non è altissimo. Si tratta comunque di una buona boccata d’ossigeno che arriva da Roma attraverso l’impegno della Protezione civile nazionale.