In Umbria è possibile seppellire gli animali nella tomba o loculo dei padroni: nuova normativa regionale

Il legame speciale che unisce ai propri animali da compagnia riceve ora in Umbria un riconoscimento che supera i confini della vita terrena, permettendo ai cittadini di essere sepolti o tumulati accanto ai propri fedeli compagni di vita. Con la pubblicazione della legge regionale numero 4 del 7 aprile 2026, la cosiddetta “Omnibus”, nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria, l’Ente regionale ha infatti ufficialmente modificato il testo unico in materia di sanità e servizi sociali. Secondo Palazzo Donini la nuova norma risponde a una sensibilità sociale sempre più diffusa che considera gli animali domestici come parte integrante del nucleo familiare. Con la nuova normativa, grazie a quanto stabilito dal nuovo comma 7-bis dell’articolo 186, le ceneri degli animali potranno essere accolte nel loculo o nella tomba di famiglia, a patto che vi sia una volontà chiaramente espressa in vita dal defunto o una richiesta formale presentata dagli eredi. Per garantire il massimo decoro e il rispetto delle rigorose norme igienico-sanitarie, la legge prevede che l’animale venga obbligatoriamente cremato e che le sue ceneri vengano custodite in una teca separata rispetto a quella del padrone. Ora, mentre la legge definisce il quadro generale, la direzione Salute e Welfare è già impegnata nella fase operativa. Gli uffici regionali stanno infatti elaborando il regolamento attuativo che disciplinerà nel dettaglio le procedure tecniche e amministrative che i Comuni e i servizi cimiteriali dovranno seguire. Questo documento tecnico assicurerà che l’attuazione della norma avvenga in modo uniforme e coordinato su tutto il territorio regionale, fornendo linee guida chiare per trasformare questo diritto in una realtà accessibile a ogni famiglia umbra.