Indagini omicidio Cumani: ritrovati nel Tevere coltello e cellulare del presunto assassino

Un coltello a serramanico e un iPhone 15 sono stati ritrovati nel Tevere dai sommozzatori dei vigili del fuoco che da giorni hanno setacciato le acque del fiume. Secondo le prime notizie, si tratterebbe del telefono cellulare di Yassin Amri, il ventunenne di Ponte San Giovanni sospettato di aver ucciso Hekuran Cumani, il giovane di Fabriano. I sommozzatori hanno, inoltre, rinvenuto nel fiume un coltello serramanico: anche in questo caso potrebbe trattarsi dell’arma che ha colpito la vittima. Saranno ora gli accertamenti tecnico-scientifici a verificare eventuali tracce di Dna sul coltello e sullo smartphone. Soprattutto sul coltello, gli inquirenti sperano di trovare tracce di Dna della vittima. Dal cellulare, invece, sarà importante trovare conferme sulle comunicazioni di Amri nelle ore successive all’omicidio. Il ventunenne di Ponte San Giovanni, rinchiuso nel carcere di Capanne, continua a dichiarare di essere estraneo al delitto e a manifestare la sua innocenza. Contro l’arresto del giovane, l’avvocato Vincenzo Bochicchio ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Perugia. L’udienza è stata fissata per il prossimo 18 novembre.