La Regione revoca la gara per il trasporto pubblico locale: via il limite dei lotti
Trasporto pubblico locale, il percorso della gara riparte, togliendo il limite di aggiudicazione dei lotti, “con la sterilizzazione degli aumenti dei biglietti e la salvaguardia dei lavoratori”. L’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti, e l’amministratore unico di Umbria Mobilità, Emilio Giachetti, hanno fatto questa mattina a palazzo Donini il punto della situazione sul percorso della gara. In particolare è stato illustrato il lavoro portato avanti negli ultimi mesi dalla Regione e dall’Agenzia Umbria Mobilità, con particolare riferimento agli atti approvati dalla Giunta regionale nella giornata del 26 maggio, considerati fondamentali per l’avvio della nuova procedura di gara. “Abbiamo sentito la necessità di rendere pubblico il lungo lavoro svolto in questi mesi – ha spiegato De Rebotti – poiché riteniamo che il trasporto pubblico locale rappresenti un tema centrale per la qualità della vita delle nostre comunità, meritando, quindi, un approfondimento serio e trasparente. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un percorso già avviato, ma con evidenti necessità di intervento, sia sotto il profilo tecnico sia rispetto alla visione complessiva del sistema della mobilità regionale”. Le due delibere strategiche ieri approvate dalla Giunta, Piano di bacino e di tariffazione da considerarsi propedeutiche alla gara stessa, spiega ancora l’assessore regionale ai trasporti, “erano rimaste appese sul finire della passata legislatura, non fatte proprie e non considerate anche in relazione alle ricadute che la loro acquisizione avrebbe avuto, in prospettiva, sulle tasche dei cittadini e sul bilancio dell’ente”. Uno dei punti centrali illustrati dall’assessore De Rebotti riguarda proprio il tema tariffario. “Abbiamo affrontato il problema dei costi che sarebbero automaticamente aumentati con l’avvio del nuovo servizio – ha aggiunto – individuando le risorse necessarie per neutralizzarne completamente gli effetti. Quando il nuovo gestore entrerà definitivamente in scena, nella seconda parte del 2028, i cittadini umbri non subiranno aumenti sul costo dei biglietti e degli abbonamenti rispetto alle tariffe attuali, questo perché la Giunta ha provveduto a inserire nel proprio bilancio triennale le risorse necessarie a sterilizzare gli aumenti che si sarebbero determinati solamente applicando le previsioni Istat scaturite da ben 15 anni di mancata applicazione”. De Rebotti ha spiegato che la Giunta regionale ha altresì approvato il capitolato relativo alla nuova centrale di monitoraggio del servizio. “Si tratta di uno strumento strategico – ha sottolineato l’assessore – che consentirà finalmente alla Regione di acquisire e analizzare in tempo reale i dati sul trasporto pubblico in tutto il territorio umbro: flussi di utenza, percorrenze, modalità di utilizzo dei titoli di viaggio e dinamiche del servizio. Una conoscenza indispensabile per costruire una gara solida e coerente con le esigenze reali dei cittadini, passaggio fondamentale per garantire, con continuità, un miglior servizio agli utenti, nell’ottica dell’efficienza, del rispetto dell’ambiente, della maggiore fruibilità da parte di tutti”. L’assessore ha inoltre evidenziato il lavoro svolto per rafforzare l’impianto della gara e renderlo più affidabile dal punto di vista finanziario e tecnico. Tra gli interventi citati, la definizione della nuova area deposito di Perugia a Santa Lucia, frutto del confronto con Enel per la gestione del fabbisogno energetico legato alla futura flotta, con risparmio finanziario evidente e rinuncia ad ulteriore consumo di suolo che si sarebbe realizzato con la nuova struttura ipoteticamente prevista nell’area di Vestricciano. Altro tema centrale è il superamento del limite di aggiudicazione dei lotti, scelta ritenuta funzionale a favorire una maggiore integrazione del servizio su scale regionale, consentendo un maggiore appeal della gara rispetto ad operatori di mercato potenzialmente adeguati a portare reale valore aggiunto, finanziario e tecnologico. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla tutela occupazionale. “Abbiamo lavorato mantenendo costante il confronto con tutti i sindacati e con i lavoratori del settore – ha proseguito De Rebotti – perché rappresentano un patrimonio di competenze e conoscenza del sistema. Nella nuova gara saranno valorizzati gli elementi legati alla clausola sociale, alla riduzione del ricorso al subappalto e al miglioramento delle condizioni contrattuali”. L’amministratore unico di Umbria Mobilità ha parlato di “un lavoro complesso, ma necessario, per mettere in sicurezza il futuro del trasporto pubblico regionale. La gara mancava da 15 anni – ha ricordato Giacchetti – e l’Umbria aveva l’obbligo di arrivare a una procedura stabile, solida e meno esposta ai rischi di contenzioso. In questi mesi abbiamo svolto una due diligence approfondita sugli atti esistenti, verificando criticità tecniche, finanziarie e procedurali”. Giacchetti ha confermato che la Regione procederà alla revoca della precedente procedura del 2024 per avviare una nuova gara. “Questa scelta – ha aggiunto Giacchetti – consentirà di ridurre i tempi della fase successiva alla pubblicazione del bando e di arrivare all’entrata in servizio del nuovo gestore entro il secondo semestre del 2028, come già previsto. Stavolta la gara si farà davvero, prevedendo una reale tutela degli utenti grazie alla sterilizzazione degli aumenti e al miglioramento tecnologico del servizio, nel pieno rispetto della libertà d’impresa e dei diritti dei lavoratori e lavoratrici”.

