L’eurodeputato umbro Squarta annuncia proposta per vietare i social ai minori di 15 anni
L’eurodeputato umbro Marco Squarta (Fdi) annuncia che porterà in ambito europeo la proposta di vietare ai ragazzi sotto i 15 anni l’accesso indiscriminato ai social. “La tutela dei minori nello spazio digitale non può più essere rinviata. L’accesso indiscriminato ai social network sotto i 15 anni è una questione educativa, culturale e di responsabilità pubblica” afferma Squarta, commentando il dibattito aperto in Italia dopo l’iniziativa francese e le proposte bipartisan emerse in Parlamento per vietare l’iscrizione alle piattaforme social ai minori di 15 anni. “I dati parlano chiaro – sostiene Squarta – l’esposizione precoce e non mediata ai social network incide sullo sviluppo emotivo, sulle relazioni, sul rendimento scolastico e sulla salute mentale dei più giovani. Non si tratta di censura, ma di tutela della loro salute emotiva e psichica, esattamente come avviene in altri ambiti della vita dei ragazzi”. Secondo l’eurodeputato di Fdi, la questione non riguarda solo l’Italia ma l’intera Europa. “Per questo – spiega -porterò formalmente la proposta anche in sede europea, nell’ambito dei lavori del Parlamento, con l’obiettivo di avviare una riflessione che conduca a un divieto comune e a strumenti efficaci di verifica dell’età, maggiori responsabilità per le piattaforme digitali e un ruolo centrale delle famiglie”. Squarta ricorda che “la cultura digitale non è neutra, va governata e accompagnata” e l’Europa deve avere “il coraggio di fare un passo avanti”. Si tratta, conclude l’eurodeputato umbro, di una sfida “da affrontare senza ideologie, con buon senso e con una visione europea”.

