L’Umbria isolata dal resto d’Italia, Unicommercio: “Superato il livello di tollerabilità”

“Il collegamento tra Perugia e Roma è ormai diventato un’emergenza strutturale che penalizza cittadini, lavoratori, studenti, imprese e turismo”. E’ la denuncia lanciata da Unicommercio, che chiede la convocazione urgente di un tavolo istituzionale permanente tra Regione Umbria, Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Busitalia, ministero dei Trasporti, associazioni di categoria e rappresentanti dei pendolari per affrontare i pesantissimi disagi sulla tratta ferroviaria verso la Capitale. Secondo l’associazione, la situazione dei collegamenti “ha superato il livello di tollerabilità” e richiede “risposte operative immediate”, senza ulteriori “rimpalli politici o burocratici”, per sostenere chi utilizza quotidianamente la tratta Perugia-Roma tra ritardi, coincidenze saltate e tempi di percorrenza definiti “incompatibili” con esigenze di lavoro, studio e mobilità. Tra le proposte avanzate da Unicommercio figurano l’attivazione di una deroga temporanea al contratto del trasporto pubblico su gomma tra Regione Umbria e Busitalia, l’istituzione di un tavolo tecnico-politico promosso dalla presidente della Regione Stefania Proietti con il coinvolgimento di Fs e ministero, e una posizione unitaria della politica regionale per affrontare l’emergenza con “strumenti straordinari ma già previsti dalla normativa”. Per Marcello Lala, presidente nazionale di Unicommercio, “è possibile intervenire temporaneamente sui contratti di servizio tra una pubblica amministrazione e una società privata in presenza di esigenze impreviste”. La normativa, spiega, “consente varianti in corso d’opera, atti aggiuntivi o proroghe tecniche quando si tratta di garantire continuità a un servizio pubblico essenziale”. Sul tema interviene anche Andrea Pausini, referente umbro di Unicommercio e promotore della pagina social “Sei di Perugia se”, che parla di “costo economico enorme per il territorio” e di “danno d’immagine gravissimo” causati dalle difficoltà nei collegamenti con Roma. “L’Umbria non può continuare a restare isolata rispetto alla Capitale”, sottolinea. Unicommercio ricorda inoltre che la Regione utilizza già servizi sostitutivi su gomma durante lavori di elettrificazione o ammodernamento ferroviario e sostiene quindi che esistono “precedenti concreti e strumenti già operativi” per intervenire rapidamente.