L’Umbria nella Zes: il Pd si astiene in Parlamento e scoppia la polemica. La replica Dem

Per la presidente Stefania Proietti si tratta di “una grande opportunità per lo sviluppo dell’Umbria” ma la sua maggioranza in Parlamento si astiene. Un voto che, a parere del centrodestra, sa molto dell’espressione “prendo il sacco e scappo”. In questo caso, il “sacco” è rappresentato dall’inclusione dell’Umbria, insieme alle Marche, nella Zona Economica Speciale (Zes). Un voto, quello della sinistra nella Commissione Trasporti del Parlamento, che scatena l’irritazione della Lega Umbria.  “Ancora una volta la sinistra dimostra di remare contro l’Umbria e contro lo sviluppo del nostro territorio. In Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, il Partito democratico si è infatti astenuto sul disegno di legge che estende la Zes unica all’Umbria e alle Marche” denuncia il deputato tifernate Riccardo Augusto Marchetti.  “Parliamo – aggiunge Marchetti – di una misura che può davvero cambiare il volto dell’Umbria, garantendo risorse  importanti per le imprese, utili a nuove assunzioni, innovazione e acquisto macchinari, dando ossigeno al nostro tessuto produttivo e nuove opportunità ai giovani. Incredibile che il Pd che siede in Parlamento si astenga su un provvedimento che va a sostegno della stessa presidente Proietti e del Pd umbro, che nei mesi scorsi aveva addirittura festeggiato l’ingresso dell’Umbria nella Zes, provando a prendersi i meriti e parlando di una grande opportunità per lo sviluppo regionale”. Per il parlamentare della Lega, il voto dimostra che i meriti sono solo “del Governo di centrodestra, che lavora per rilanciare davvero l’Umbria, mentre la sinistra continua a fare solo propaganda e a ostacolare lo sviluppo della nostra regione aumentando in maniera indiscriminata le tasse, Irpef e Irap, per famiglie, imprese e lavoratori”. Arriva immediatamente la replica del Pd dell’Umbria che, in una nota, ricorda il contributo del gruppo parlamentare dem all’approvazione del disegno di legge che estende la Zes unica anche all’Umbria e alle Marche. “E’ stato infatti il gruppo del partito democratico in Commissione Trasporti della Camera – spiega il Pd umbro – a consentire il percorso in sede legislativa , una modalità che si concede soltanto a pochissimi provvedimenti e che evita il passaggio in Aula, permettendo una più rapida approvazione del testo. Inoltre, il Pd ha scelto di non presentare emendamenti, proprio per accelerare ulteriormente l’iter e favorire l’adozione di un provvedimento importante per lo sviluppo del nostro territorio”. L’astensione finale, aggiunge il Pd, è stata una posizione di equilibrio e coerenza, assunta per rimarcare alcune criticità di merito, tra cui la richiesta del Partito democratico di estendere la Zes all’intera Regione Umbria, e non solo ad alcune aree limitate, così da garantire pari opportunità di sviluppo e attrazione di investimenti su tutto il territorio regionale”.