Manovra fiscale, nuova proposta di palazzo Donini: da 90 a 52 milioni. Sindacati insoddisfatti

Passare da 90 a 52 milioni di euro: è la proposta che la Giunta regionale dell’Umbria ha fatto questa mattina ai sindacati in un incontro a palazzo Donini. Azzeramento degli aumenti Irpef fino a 28mila euro e più contenuti fino a 50mila euro. Nessuno aumento per il bollo auto e addizionale Irap, prevista nel 2026, resta quella contenuta nella proposta originaria approvata con delibera del 21 marzo ( dal 3,90 al 4,40 per cento). Due ore di discussione e confronto serrato che però non hanno soddisfatto Cgil, Cils e Uil. In sintesi, a tre giorni dal voto in aula nessun accordo tra le parti. I sindacati chiedono di cambiare la manovra e minacciano di mobilitare i propri iscritti. Cgil, Cisl e Uil si sono presentati all’appuntamento di oggi uniti anche se restano divisioni sulla possibilità di una intesa finale. La Cisl ha chiesto l’azzeramento degli aumenti, più o meno la stessa cosa avanzata dalla Uil. La Cgil ha espresso forte preoccupazione anche alla luce dei dati negativi che stanno caratterizzando l’Umbria. La giunta regionale dovrà ora tenere conto delle indicazioni emerse dall’incontro di questa mattina. Non si esclude, a questo punto, una nuova rimodulazione degli aumenti Irpef, con azzeramento degli aumenti per i redditi fino a 35-36 mila euro. La Giunta regionale ha proposto, inoltre, la riorganizzazione sanitaria e il controllo “puntuale” della spesa, e l’inserimento di un Fondo taglia-tasse, che possa essere alimentato anche attraverso una revisione e razionalizzazione della spesa sanitaria accompagnando la manovra con un percorso di riforme strutturali indirizzando gli investimenti verso i reali bisoni del territorio. Il tutto sarà accompagnato da riforme strutturali, dalla riorganizzazione sanitaria e dal controllo della spesa delle aziende. L’obiettivo è quello di mettere in campo provvedimenti capaci di garantire “un sistema equo che tenga insieme sostenibilità dei conti pubblici e tuteli proporzionalmente tutte le fasce di reddito”.