Medicina d’emergenza-urgenza, concorso per assumere 20 medici: saranno ripartiti tra le 4 aziende sanitarie dell’Umbria
L’Azienda ospedaliera di Perugia, in qualità di azienda capofila, con delibera del direttore generale ha indetto il pubblico concorso unificato, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 20 posti di dirigente medico nella disciplina di medicina d’emergenza-urgenza (area medica e delle specialità mediche), destinati al fabbisogno complessivo delle aziende del servizio sanitario dell’Umbria. Gli indirizzi regionali, spiega la stessa azienda ospedaliera, prevedono infatti, per i profili professionali di interesse comune, l’attivazione di procedure concorsuali unificate con l’individuazione di una azienda sanitaria capofila, al fine di rendere più efficiente e tempestiva la copertura dei fabbisogni delle aziende del servizio sanitario regionale. I 20 posti messi a concorso sono così ripartiti: 11 posti destinati all’azienda ospedaliera di Perugia; due posti all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni; un posto all’azienda Usl Umbria 1; sei posti all’azienda Umbria 2. Il concorso, spiega ancora l’azienda ospedaliera di Perugia, rappresenta una delle azioni concrete attraverso cui la Regione Umbria sta rafforzando il proprio sistema sanitario, con particolare attenzione ai servizi di emergenza-urgenza, strategici per garantire risposte tempestive ed efficaci ai cittadini. L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano regionale di programmazione del personale sanitario recentemente approvato dalla Giunta regionale, che ha autorizzato i piani triennali del fabbisogno delle quattro aziende sanitarie umbre. Il provvedimento prevede 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato nel triennio 2026-2028, tra personale medico, infermieristico e personale del comparto. A queste si aggiungono 376 procedure di stabilizzazione, da completare entro il 31 dicembre 2026.

