Morte Andrea Prospero, evaso il 18enne accusato di istigazione al suicidio
E’ evaso dai domiciliari il 18enne di Roma accusato di istigazione e aiuto al suicidio di Andrea Prospero, lo studente universitario trovato morto a Perugia nel centro storico. Il diciottenne romano (E.V.) si sarebbe allontanato dall’abitazione senza il permesso del giudice. Il giovane era agli arresti domiciliari da marzo scorso nella abitazione dove vivono i genitori. La notizia è stata data questa mattina da diversi organi di informazione. L’indagato avrebbe motivato la sua alzata d’ingegno per evitare ulteriori liti con i propri genitori. Un clima di tensione in casa che lo avrebbe spinto a uscire anche senza la necessaria autorizzazione del giudice. Il 18enne romano sarà processato a Perugia, con rito immediato, il prossimo 8 ottobre. Arrestato lo scorso 13 marzo si trova agli arresti domiciliari da allora.

