Omicidio Hekuran Cumani: per ora nessun indagato. Il racconto drammatico del padre
Non c’è nessun iscritto nel registro degli indagati e quindi nessun latitante per l’omicidio a Perugia di Hekuran Cumani, il ventitreenne colpito con una coltellata. Lo fa sapere la Procura della Repubblica di Perugia in un comunicato firmato dal capo dell’Ufficio Raffaele Cantone. Smentendo così la notizia comparsa sul web secondo cui sarebbe stato individuato l’autore del delitto. “Fermo restando il doveroso rispetto per la libertà di stampa e di informazione – si legge nel comunicato – la propagazione di informazioni non veritiere in questa fase particolarmente delicata delle indagini rischia di creare non pochi problemi al complesso e delicato lavoro investigativo che, senza sosta e fin dalle prime ore di sabato, stanno svolgendo il magistrato di turno dell’ufficio e i poliziotti della squadra Mobile di Perugia”. In un intervista al Tgr Umbria, il padre di Hekuran Cumani, ha detto che “non ci sono parole” su quanto avvenuto nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 ottobre. ” Stavano uscendo per andare a fare colazione – ha raccontato – e vengono questi due gruppi che erano anche i body guard del locale. Un gruppo è andato da quell’altro e un gruppo è andato da lui. L’hanno accoltellato, lui è cascato per terra, quello ha corso per salvare suo fratello e mentre è andato lì, è cascato per terra, è finito tutto. Quelli che hanno colpito lui – aggiunge – lui li ha visti, non li conosceva. I miei figli non c’entravano nulla con loro, non avevano litigato con nessuno, avevano discusso con gli amici dei miei figli. Quando sono usciti camminavano tranquilli, mentre camminavano vengono questi due gruppi e fanno quello che hanno fatto”.

