Perugia, arrestato in Spagna pusher violento della cocaina: “Ti taglio le orecchie se non paghi”. Era ricercato da due anni
Era latitante da più di due anni dopo una condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione, parte della quale scontata. Era ricercato dalle forze di polizia di mezza Europa, un albanese di 36 anni considerato particolarmente pericoloso per la sua violenza. La fuga è terminata in Spagna, dove è stato arrestato a Lloret de Mar su ordine della Procura Generale di Perugia guidata da procuratore Sergio Sottani. Il trentaseienne deve ancora scontare 3 anni e 9 mesi di reclusione. La cattura è stata resa possibile grazie ad una indagine transnazionale, con l’Ufficio Sdi della Procura Generale del capoluogo umbro che ha avviato le ricerche in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Centrale. Un’azione sinergica che ha consentito di tracciare gli spostamenti del latitante. Le prime tracce sono arrivate da Francoforte sul Meno, da dove successivamente si era mosso verso la Penisola Iberica, stabilendo una base operativa a Lloret de Mar, nota destinazione turistica della costa catalana. Un pusher violento, come ha dimostrato l’indagine di dodici anni fa quando l’uomo ha ceduto 150 grammi di cocaina a un connazionale, che non aveva pagato la somma concordata. In quella circostanza, il trentaseienne albanese aveva contattato telefonicamente il suo connazionale minacciandolo: “Ti taglio le orecchie”. Subito dopo la vittima è stata costretta a pagare in contanti 2.000 euro. Un pusher senza scrupoli che sbrigava i suoi affari con ferocia e spietatezza. Dopo due anni di latitanza è stato ora rintracciato e arrestato, in attesa delle procedure di estradizione in Italia.

