Perugia, espulso e rimpatriato torna in Italia: arrestato alla stazione 30enne tunisino
I carabinieri dell’ 8° Reggimento “Lazio”- Squadra di intervento operativo (Sio) e della stazione di Perugia hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentenne tunisino, ritenuto responsabile di inottemperanza al divieto di rientro nel territorio nazionale. Il giovane, controllato in via Vittorio Veneto, è stato trovato in possesso di una spray al peperoncino del tipo non rientrante tra quelli di libera vendita, motivo per il quale è stato anche denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere. I successivi accertamenti condotti tramite consultazione della Banca dati delle forze dell’ordine hanno permesso di accertare che il trentenne era rientrato in Italia alla fine del mese scorso, nonostante fosse destinatario di un provvedimento di divieto di reingresso nel territorio nazionale della durata di cinque anni, emesso dal Prefetto di Perugia nel febbraio 2021. Il giovane è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale carabinieri di via Ruggia, come disposto dal magistrato di turno. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal giudice del Tribunale di Perugia, per cui, al termine delle formalità di rito, il trentenne è stato accompagnato in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) in attesa della conseguente attivazione delle procedure di espulsione dal territorio nazionale.

