Perugia, fotografo violenta modella durante un set: condannato a 7 anni
Il Tribunale di Perugia (giudici Giuseppe Narducci, Marco Verola e Francesco Loschi) ha condannato a sette anni di reclusione un fotografo cinese accusato di aver violentato a Perugia una modella. La giovane donna è stata stuprata otto anni fa dopo aver posato in un set. Le accuse nei confronti del fotografo erano pesantissime: violenza sessuale, stalking e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la ricostruzione della Procura, la violenza si sarebbe consumata a casa del fotografo. L’imputato avrebbe costretto la giovane donna a “subire atti sessuali contro la sua volontà”. Per gli inquirenti, la ragazza è stata portata prima in camera da letto e poi costretta ad un rapporto “nonostante la chiara ed esplicita volontà contraria della donna, manifestata sia verbalmente sia in fatto, con calci, pugni e morsi nel vano tentativo di divincolarsi dalla presa”. Al fotografo cinese è stata contestata anche l’aggravante di aver commesso la violenza “fra le mura domestiche, ove la donna aveva accettato di portarsi per posare come fotomodella, confidando nel reciproco rispetto fra studenti, entrambi iscritti all’Accademia delle belle arti di Perugia”. L’accusa, rappresentata dal procuratore aggiunto Gennaro Iannarone, aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione.

