Perugia, scoperte due società di vigilanza abusive: 10 persone denunciate e 45 sanzioni per 75.000 euro

Dieci denunce e 45 illeciti accertati: è il bilancio di una indagine della polizia di Stato di Perugia, coordinata dalla Procura della Repubblica,  sul settore della vigilanza. L’attività investigativa si è concentrata, in particolare, su una società con sede legale in provincia di Perugia e una sede secondaria a Napoli, che svolgeva servizi di vigilanza e controllo – risultati abusivi – durante eventi pubblici e manifestazioni senza la licenza prevista dalla normativa. Oltre all’esercizio abusivo della professione, l’inchiesta avrebbe svelato – secondo gli investigatori –  la falsificazione di verbali relativi a corsi di formazione mai svolti dal personale.  Numerosi dispositivi informatici e documenti sono stati sequestrati durante alcune perquisizioni eseguite lo scorso 28 aprile. Sarebbe, inoltre, emersa una truffa ai danni dell’Inps. Un dipendente, infatti, era stato formalmente licenziato per giusta causa ad aprile 2025 per incassare l’indennità di disoccupazione, pur continuando a lavorare regolarmente per la stessa azienda. Sei sono state le perquisizioni autorizzate dalla Procura in provincia di Perugia e nel capoluogo campano. Cinque sono state le persone denunciate all’Autorità giudiziaria, tra cui i due amministratori. L’operazione si riallaccia a una precedente attività investigativa dello scorso febbraio contro un’altra finta agenzia di sicurezza. Il quel caso sarebbero emersi tesserini prefettizi contraffatti. Il bilancio complessivo delle due operazioni condotte dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Perugia è di 10 denunce e 45 illeciti amministrativi, con sanzioni pecuniarie che ammontano a 75.000 euro.