Perugia, sgominata banda di spacciatori tunisini: sette arresti. Operava nel centro storico

Sette tunisini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Perugia, insieme ai colleghi della Stazione di Torgiano e dell’ 8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un tunisino di 38 anni è stato rinchiuso nel carcere di Capanne, mentre gli altri sei – di età compresa tra i 29 e i 43 anni – sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari. L’indagine, che si riferisce al periodo tra febbraio e ottobre 2025, ha avuto inizio da una segnalazione su una presunta attività di spaccio da parte di soggetti nordafricani nel centro storico di Perugia. L’attività investigativa dei militari dell’Arma, ha consentito di riscontrare l’attendibilità della segnalazione e di identificare un italiano che aveva appena acquistato una dose. Nel corso della verifica, i militari hanno rinvenuto quattro involucri di cocaina e due di eroina, oltre a 26 grammi di hashish e ventisei flaconi di metadone che gli spacciatori avevano gettato a terra prima di scappare a piedi. I successivi servizi di appostamento e pedinamento, insieme al racconto di alcuni testimoni e assuntori del posto, hanno consentito di ricostruire una vera e propria rete di commercializzazione al dettaglio sulla città. Il gruppo di tunisini garantiva ai clienti una disponibilità costante di droga pesante e leggera nel centro storico di Perugia. Sono state documentate diverse attività di cessione di cocaina, eroina e hashish, con una fitta rete di assuntori locali. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, si è conclusa con la decisione del Gip del Tribunale che ha emesso le sette misure cautelari eseguite poi dai militari dell’Arma.