Sanità, il monitoraggio del Ministero su qualità e assistenza: l’Umbria nella fascia medio-alta
Umbria supera l’esame sui livelli di assistenza sanitaria, secondo i dati del ministero della Salute pubblicati dal Sole 24 ore. Raggiunge infatti la sufficienza in ciascuno dei tre ambiti oggetto del monitoraggio del ministero. Strumento attraverso il quale il Governo assicura a tutti i cittadini italiani che l’erogazione dei Lea avvenga in condizioni di qualità, appropriatezza ed uniformità. L’Umbria ha ottenuto un punteggio di 95 per quanto riguarda l’area prevenzione, che la colloca tra le prime regioni italiane. Per le aree distrettuale e ospedaliere invece il ministero le ha assegnato un punteggio di 82 e 77. La regione italiana dove la sanità è migliore è il Veneto. Sul podio, l’Emilia Romagna e la Toscana. Seguono Piemonte e Provincia di Trento. La Lombardia è sesta. Sicilia, Calabria e Molise sono invece le situazioni più critiche. E’ questo il responso della verifica sui Lea per l’anno 2024. L’Umbria è, quindi, in una fascia medio-alta dove figurano anche Liguria e Friuli Venezia Giulia.

