Sanità sempre più polemica politica: scontro su liste d’attesa e assunzioni

La sanità sempre più ridotta a polemica politica e diventa sempre più terreno di battaglia. Per fortuna il sistema sanitario continua a funzionare grazie all’impegno straordinario di medici, infermieri e operatori, ma che rischia di non reggere l’urto delle sfide future. Nelle ultime ore, si registrano due prese di posizione: una sulle liste d’attesa e l’altra sulle assunzioni. Nel primo caso è la direzione dell’Usl Umbria 1 che interviene con una nota che spiega le azioni messe in campo e i risultati ottenuti sull’annosa questione delle liste di attesa. Il vertice aziendale, con un pizzico di spocchia, chiarisce che la riorganizzazione interna “sta già producendo risultati concreti e rilevanti”. Nei primi dieci mesi del 2025 si è registrato, sostiene la Usl Umbria 1, un incremento dell’ 8% nella produzione complessiva, con oltre 18.832 prestazioni aggiuntive tra quelle monitorate. “Un dato – secondo la direzione aziendale – che conferma la validità delle scelte organizzative e l’impegno del personale, capace di coniugare qualità ed efficienza. Le azioni strategiche messe in campo sono quattro: riorganizzazione interna; accordo con i medici specialisti Sumai (incremento delle prestazioni con oltre 2.000 attività aggiuntive, riduzione dei tempi di attesa e miglior presa in carico dei pazienti cronici, anche tramite telemedicina); coinvolgimento del privato accreditato (supporto mirato per prestazioni delicate, come risonanze, ecografie, prime visite dermatologiche) come misura integrativa; collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia”. Sui bilanci delle quattro aziende sanitarie e sulle assunzioni in sanità, interviene Eleonora Pace, capogruppo di Fdi. “Sui bilanci delle quattro aziende sanitarie – afferma Pace – la governatrice Proietti si è limitata a indicare i conti in linea con il 2024 (periodo di governo Tesei, ndr), in piena contraddizione con le promesse elettorali. Ancor più grave il fatto che la stessa situazione economico-finanziaria si verifichi sotto l’egida di una Giunta che, per quegli stessi bilanci, si era resa responsabile di una pesante manovra fiscale a danno delle famiglie umbre”. Relativamente alle assunzioni di personale medico, infermieristico e sanitario, la consigliera Pace spiega che la presidente Proietti ha ammesso, lo scorso ottobre, ” di aver raggiunto 200 unità, quando la promessa, entro la fine del 2025, era di 711 assunzioni”. L’esponente della destra umbra annuncia che al prossimo Consiglio Regionale chiederà un aggiornamento sull’iter, così “scopriremo se la bacchetta magica di questa Giunta Regionale ha finalmente iniziato a funzionare perché i cittadini, dopo un anno, ancora attendono di vederne gli effetti”.