Sir Susa Scai Perugia, Sebastian Solè: “Ci meritiamo la finale scudetto”
È il “day after” di una gara che ha lasciato il segno: la Sir Susa Scai Perugia ha conquistato il passaggio in Finale scudetto e lo ha fatto conducendo con autorità la sfida al meglio delle cinque partite con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, regolando i conti in 3 gare. Il passaggio in finale è stato conquistato al termine di un match che per larghi tratti ha regalato un grande spettacolo tecnico, ma anche adrenalinico, al pubblico del PalaBarton.
Un 3-0 netto, ma combattuto con intensità in una sfida che, specie nel primo set, ha avuto continui cambi di fronte, tra rincorse e agganci. Lo conferma anche Sebastian Solè, che ieri sera, tornato titolare dopo un’assenza dovuta ad alcuni problemi fisici, ha espresso il suo entusiasmo per il passaggio in Finale, sottolineando quanto questo risultato sia frutto di un lavoro corale portato avanti dal gruppo dall’inizio della stagione: «Innanzitutto sono contento che portiamo Perugia in una Finale scudetto, penso che se lo merita, ce lo meritiamo perché abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto e fin dall’inizio diciamo sempre che bisogna arrivare fino alla fine, questa volta ci siamo alla grande e siamo lì con la Champions, siamo qua e poi questa è stata una serie in cui abbiamo affrontato una squadra che stava giocando meglio sicuramente in quella fase, è certo che hanno avuto un’assenza, ma secondo me se noi avessimo giocato “male” forse avremmo perso, quindi a parte le loro assenze io ritengo che noi abbiamo giocato bene perché comunque siamo stati anche sotto in alcuni set e mi tengo questo, quello che abbiamo fatto».
Il riferimento è soprattutto al primo parziale in cui la squadra emiliana, ormai spalle al muro nella serie, è partita a braccio sciolto, senza più nulla da perdere e ha condotto per larghi tratti, fino ad avere tre set point sul finale. Lì i Block Devils hanno detto “no”! Annullando tre set point e allungando ai vantaggi il set, fino a prenderselo, dopo un’entusiasmante punto a punto:
«Sicuramente, quando la squadra lavora con uno stesso obiettivo, accadono queste cose, che magari si sta sotto, era quasi perso il set e poi invece lo abbiamo vinto. Quando la squadra sta bene, in connessione, possono succedere queste cose. Vincere quel primo set ci ha dato una grande fiducia per andare avanti nella partita!».
Il centrale argentino di casa bianconera, titolare nel match di ieri, ha lasciato il segno contribuendo al risultato finale a suon di palloni vincenti: con 11 punti a referto e un 88% di efficacia offensiva, si è preso anche l’MVP del match. Particolarmente incisivo a muro, ha centrato 4 block vincenti, alcuni dei quali sono stati determinanti in momenti chiave del match, come i due consecutivi, centrati prima sulla pipe di Gutierrez e poi sull’attacco dell’ex centrale bianconero Gianluca Galassi: «il muro più bello? La sequenza dell’ultimo set, quando stavamo recuperando: è difficile fare due muri di fila e quando capita è “tanta roba” e quindi mi tengo questo. Ci stavo provando a rientrare e a guadagnarmi il posto sicuramente, perché non stavo bene fisicamente, sto soffrendo un po’ con i dolori ma tengo duro, ci sto lavorando sicuro e solo io so quanto dolore sento e quanto è difficile stare ogni giorno a lavorare e per questo sono contento, perché veramente non è facile quando fa male e riuscire a stare in campo, sono contento».
Dopo il match di ieri, la Semifinale scudetto va in archivio con 3 gare vinte su 3 per i Block Devils che adesso attendono di conoscere l’avversario della Finale, tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova. Le Finali scudetto, una sfida che sarà sempre al meglio delle cinque partite, inizieranno per Perugia nell’impianto di casa giovedì 30 aprile alle 20:30.
Più di due settimane separano i Block Devils dall’inizio della serie che assegna lo scudetto: un tempo che si sono conquistati con merito, sul campo. Un tempo prezioso, da sfruttare al meglio:
«Secondo me adesso un pochino di stacco ci sta perché è un periodo stancante, però non troppo perché arriva veloce il momento e quindi sicuramente punteremo a stare meglio fisicamente perché se stiamo bene fisicamente poi tutto arriva, e poi il coach ci dirà su cosa lavorare».
La Sir targata Mericat è campione regionale Under 19!
Continuano i successi e le soddisfazioni anche per il settore giovanile bianconero, che ieri sera ha centrato un altro traguardo: il gruppo under 19 della Sir, targato Mericat si è laureato Campione regionale! E lo ha fatto con autorità, in trasferta al Palarota di Spoleto, vincendo con un netto 3-0 la finale regionale con la Mission Group School volley Perugia. Primi due parziali più combattuti, i giovani Block Devils hanno vinto 25-23 e il secondo, ai vantaggi, 33-31 per poi chiudere i conti nel terzo set, conquistato con ampio margine (25-18).
La formazione della Sir Under 19 è un gruppo, che lavora con assiduità da settembre, costituito da ragazzi che prevalentemente militano nella serie B del club, insieme ad altri della C e con il giocatore Tesone in prestito dall’ A3.
Il sestetto sceso in campo nella finale di ieri è stato composto dalla diagonale palleggiatore-opposto Cassieri-Bertoia, dagli schiacciatori Giovagnoli-Gallinella, dai centrali Tamagnini-Mecarelli e dal libero Alessandro Cassieri.
«È una squadra che per ovvie ragioni sta insieme solo per le partite, ma c’è doppia soddisfazione anche per questo perché nulla è mai scontato – ha commentato il Direttore Tecnico del settore giovanile bianconero Andrea Piacentini – abbiamo iniziato questo percorso consapevoli che è un gruppo per la maggior parte “piccolo” (molti 2009 e 2010) e che fanno parte di 2 campionati giovanili (under 19 e Under 17).
L’ obiettivo era quello di farli crescere in allenamento con il gruppo Serie B e poi di vedere nei rispettivi campionati giovanili il loro comportamento.
Ho voluto dividere i 2 gruppi dando la gestione della gara della 19 a Marco Ferraro per dare più valore al lavoro che svolgiamo in palestra sia io che Marco con la B, sia Arcangeli con la C e Taba con l’altra C di cui Tittarelli fa parte. E il valore lo si è visto ieri.
Ora ci attende la finale Under 17 di domenica.
È stata una gara che ha messo in risalto il lavoro fatto e migliorato sempre di più con il passare dei mesi, siamo stati subito bravi a mettere pressione in attacco con Giovagnoli e Bertoia ben serviti da un’ottima regia di Cassieri, autore di autorevolezza (questo fa parte di quel bagaglio di lavoro con la serie B). Anche nel side out la squadra ha avuto ottimi numeri con Gallinella e Alessandro Cassieri, perfetti in ricezione.
Un successo suggellato anche dalla pioggia di premi individuali: Alessandro Cassieri è stato premiato come miglior libero, Mattia Cassieri miglior palleggiatore, Jacopo Bertoia miglior opposto, Federico Vertecchi miglior centrale e Filippo Giovagnoli si è guadagnato l’Mvp del match.
Dall’altra parte è stato premiato Lorenzo Fongo miglior schiacciatore ed è stato assegnato il “premio Fair play” ad Alessandro Fioroni.
La Susa Scai Perugia ha devoluto 2.500 euro all’Associazione Vittime della Strada
Prima del fischio di inizio di Gara 3, il taraflex del PalaBarton Energy ha ospitato la cerimonia di consegna ufficiale di 2.500 euro all’Associazione Vittime della Strada, a conclusione del progetto “I tuoi sogni viaggiano con te! Guida in sicurezza”, promosso dalla Provincia di Perugia, di cui il centrale bianconero Agustin Loser è stato testimonial.
È stato proprio il giocatore argentino di casa Sir Susa Scai Perugia a consegnare l’assegno simbolico che aveva ritirato sul palco dell’Istituto Capitini di Perugia il 16 marzo scorso a nome del club. In quella occasione era stata preannunciata la volontà da parte del sodalizio sportivo del Presidente Gino Sirci di devolvere la somma ottenuta per la partecipazione al progetto all’Associazione Vittime della strada e la consegna è avvenuta ieri sera, nella cornice delle grandi occasioni. Loser ha consegnato l’assegno a Patrizia Raponi, referente dell’AIFVS, alla presenza del Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti che, nel ringraziare il club per il gesto di solidarietà e vicinanza al progetto, ha sottolineato come lo sport sia uno strumento fondamentale non solo per il benessere, ma anche per trasmettere valori importanti come il rispetto delle regole e la responsabilità.

