Termina la “zona rossa” a Fontivegge: in tre mesi controllate 3.638 persone e 66 grammi di droga sequestrati

Si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal Prefetto della provincia di Perugia, Francesco Zito, per l’esame dei dati relativi ai controlli effettuati nella zona sottoposta a vigilanza rafforzata istituita per un periodo di tre mesi – dal 16 giugno al 15 settembre 2025 – nell’area della stazione ferroviaria di Fontivegge. Una scelta che è stata annunciata tre mesi fa con un certo eco. Ad un mese dalla sua conclusione di attuazione è stato fatto un bilancio: identificate e controllate 3.638 persone, di cui 1.444 stranieri (sei irregolari), 68 persone denunciate, 12 arrestate o sottoposte a fermo di polizia giudiziaria e 20 rese destinatarie di ordini di allontanamento (sette a carico di stranieri). I veicoli controllati ammontano a 1.354, cinque dei quali oggetto di sequestro amministrativo e 25 violazioni al Codice della strada contestate, in cinque casi è stata ritirata la patente di guida. Appena 66 grammi di sostanza stupefacente sequestrati in tre mesi. Per la Prefettura di Perugia si è registrata una diminuzione dei reati su tutto il territorio della città di Perugia. In considerazione della necessità di continuare a mantenere un elevato livello di attenzione anche successivamente alla conclusione della vigilanza rafforzata, è stato convenuto di effettuare nel quartiere di Fontivegge, soprattutto nel fine settimana, servizi straordinari di controllo del territorio, anche ad alto impatto. Da parte sua, il Prefetto Zito ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le forze di polizia ed alla polizia locale, sottolineando l’assiduo ed instancabile impegno profuso per assicurare un capillare presidio della zona sottoposta a vigilanza rafforzata, a tutela della sicurezza dei cittadini, senza trascurare il resto della città.